Voto Complessivo
- Funzionalità(4.5)
- Manegevolezza(5)
- Peso e ingombro(2.5)
In sintesi
Un sistema di assicurazione in sosta che semplifica la vita a chi arrampica in falesia e su vie multipitch. Non è indispensabile e aggiunge un paio di etti all’imbrago, ma piacerà molto a chi apprezza le piccole comodità, anche nell’arrampicata.
Pro
- Si manovra con una mano sola
- Utilizzo semplice e intuitivo
Contro
- Ingombro all’imbrago
- Usura dell’asola di calata
Evoluzione del collaudato “Expresso”, il cordino Beal Expresso Fit rientra nella categoria dell’attrezzatura da arrampicata, pensato in particolare per l’arrampicata sportiva, sia in falesia che su vie multipitch. Permette di regolare facilmente la propria posizione una volta arrivati in sosta e di agganciare il sistema di calata per la discesa in corda doppia. L’azienda ne consiglia l’utilizzo anche in ambito alpinistico, ad esempio per le manovre su ghiacciaio.

Caratteristiche tecniche del Beal Expresso Fit
- Attrezzatura conforme alla norma EN17520-2021 che definisce i requisiti di sicurezza dei cordini per assicurazione personale e al regolamento UE 2016/425 sui DPI
- Lunghezza del cordino: 100 cm
- Materiale principale: corda dinamica in polyamide Ø 9.5 mm
- Materiale anello di calata: fettuccia in Dyneema
- Materiale moschettone: alluminio
- Materiale sistema bloccante: alluminio
- Protezione delle cuciture con guaina in gomma
- Peso: 240 gr
- Link al produttore

Modalità di test
Ho testato questo cordino regolabile in diverse condizioni e attività: inizialmente durante alcune uscite di arrampicata sportiva in falesia, concentrandomi sulle funzioni di base come l’ancoraggio alla sosta e la regolazione durante le manovre. In seguito, l’ho utilizzato su vie multipitch attrezzate e su cascate di ghiaccio, per verificare anche la funzionalità in fase di discesa in corda doppia. In totale, ho effettuato circa 10 uscite in condizioni ambientali e climatiche molto diverse.
La prova sul campo del Beal Expresso Fit
Il prodotto in generale
Il cordino Beal Expresso Fit è pensato specificamente per l’ancoraggio in sosta su vie di arrampicata attrezzate. Il suo punto di forza è la possibilità di regolare la lunghezza del ramo lungo di autoassicurazione in base alle esigenze del momento. In ambiente ci si può trovare in situazioni molto diverse, dove è fondamentale poter accorciare o allungare il cordino per motivi di sicurezza: se troppo lungo, trasmette una sensazione di instabilità; se troppo corto, limita i movimenti. Questo attrezzo nasce proprio per offrire questa flessibilità, ed è utile anche per agganciare il sistema di calata nelle discese in corda doppia.


Utilizzo in falesia
Per collegare il cordino all’imbrago è sufficiente fissarlo con un nodo a “bocca di lupo” sull’anello principale dell’imbragatura, e il gioco è fatto. Il moschettone semi automatico in dotazione, molto pratico, può poi essere agganciato a un porta materiali per evitare che il cordino penzoli o dia fastidio sbattendo sulle ginocchia.
Una volta arrivati in sosta, si sgancia il moschettone e lo si collega all’anello della sosta o a un altro punto di ancoraggio sicuro. Da lì, si può regolare la distanza dalla sosta ruotando verso l’alto il bloccante collegato al moschettone per allungarsi, oppure tirando l’estremità libera del cordino per accorciarsi. Il range di regolazione va da 40 a 100 cm.

Utilizzo con discesa in corda doppia
L’utilizzo in sosta sulle vie multipitch è identico a quello in falesia. Quando però si affronta una discesa in corda doppia, si può sfruttare il piccolo anello in dyneema cucito sul cordino per agganciare il sistema di calata, su cui far passare le corde.
Durante l’utilizzo, ho notato che l’anello in dyneema tende a deteriorarsi nella zona subito dopo la guaina in gomma. Questo perché, quando non è in uso, resta libero di piegarsi sempre nello stesso punto. Potrebbe rappresentare un potenziale punto debole del sistema, e per questo è la parte da monitorare con più attenzione nel tempo.


Durata e range di utilizzo
Il Beal Expresso Fit può essere conservato in un ambiente idoneo per un massimo di 5 anni e utilizzato per altri 10 anni, per una durata complessiva di 15 anni. È comunque fondamentale ispezionare sempre lo stato dell’attrezzatura prima di ogni utilizzo (come indicato in precedenza), poiché sfregamenti, urti o segni di usura possono comprometterne la sicurezza e ridurne la vita utile.
Questo cordino è adatto all’arrampicata sportiva e all’alpinismo, ma è importante sottolineare che non deve essere utilizzato per le vie ferrate.

Ingombro, peso e maneggevolezza
La corda da arrampicata da 9,5 mm (utilizzata per la realizzazione del cordino) è senza dubbio piuttosto spessa e quindi può risultare ingombrante. Per questo è importante sistemare correttamente il cordino sull’imbragatura, in modo da evitare che dia fastidio durante la scalata. Posizionando il bloccante circa a metà del cordino si ottiene una configurazione ottimale, che riduce il rischio che il lasco finisca agganciato sul ginocchio o che resti troppo cordino a penzoloni sotto il bloccante. Inoltre, è consigliabile far passare il cordino dietro al set di rinvii, per evitare fastidiosi intralci durante l’arrampicata.


Nonostante la robustezza del sistema, il peso complessivo è contenuto.
Detto ciò, il Beal Expresso Fit è comunque un accessorio non indispensabile per chi è particolarmente attento alla leggerezza e porta con sé solo l’essenziale per la scalata. DIciamo che è una questione di filosofia: un arrampicatore minimalista probabilmente ne farà a meno, mentre potrà essere apprezzato da chi apprezza la comodità che può offrire.
La comodità va intesa come semplicità d’uso di un sistema già pronto, con regolazione precisa al centimetro e grande maneggevolezza. Proprio quest’ultima è uno dei punti di forza dell’attrezzo, perché consente di regolare la lunghezza con una sola mano, caratteristica davvero pratica e interessante.
Dettagli
Il cordino Beal Expresso fit è costruito con ottimi materiali e un’attenzione particolare ai dettagli. Per esempio le cuciture robuste e tutte protette con guaina in gomma.

L’estremità libera del cordino è ritorta e anch’essa protetta con guaina, facendo sì che risulti comoda da impugnare per tirare il cordino verso di noi.

Inoltre sul moschettone semi automatico è installato un inserto in plastica che serve per mantenere nella posizione corretta il bloccante.
Infine sono state previste delle zigrinature sul bloccante per favorire la presa delle dita nel momento dello sblocco.


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Consigliato per
Il Beal Expresso Fit è un attrezzo che semplifica la vita all’arrampicatore sportivo che si muove in falesia e su vie multipitch attrezzate. Perfetto per chi è alle prime armi e cerca un prodotto semplice e sicuro da usare, si rivela altrettanto utile per lo scalatore esperto che desidera maggiore comodità e comfort durante le manovre in sosta.
Non adatto a chi non sopporta di attaccarsi all’imbrago qualche grammo in più.











