Recensione Simond Rock

simond rock
Voto Complessivo
4.6
  • Calzata e comfort
    (5)
  • Stabilità e precisione
    (4.5)
  • Impermeabilità
    (5)
  • Traspirabilità
    (4)
  • Suola
    (4.5)
  • Protezione
    (5)
  • Peso
    (4)
Voto Utenti 0 (0 recensioni)

In sintesi

Scarpa da avvicinamento che sorprende per l’equilibrio tra camminabilità e prestazioni su terreno tecnico. Completa e versatile, combina robustezza, precisione, stabilità e impermeabilità. Particolarmente indicata per piedi a pianta larga, occorre valutare bene la taglia.

Pro

  • Comfort nella camminata
  • Stabilità e protezione
  • Precisione sugli appoggi
  • Buona traspirabilità

Contro

  • Lacci che tendono a smollare un po’

La Simond Rock è una scarpa da approach pensata per combinare comfort nella camminata e precisione sui terreni più tecnici. La calzata è avvolgente ma sufficientemente morbida, mentre ammortizzazione, stabilità e costruzione della suola permettono di affrontare sia avvicinamenti prolungati sia passaggi in cui è necessario lavorare con precisione sugli appoggi. A completare il quadro troviamo una costruzione impermeabile (membrana HDry), che ne amplia le possibilità di utilizzo anche con brutto meteo.

Nel complesso si propone come una scarpa da avvicinamento versatile e completa, con un rapporto tra caratteristiche tecniche e prezzo particolarmente interessante.

scarpe da avvicinamento simond

Caratteristiche tecniche della Simond Rock

  • Suola in Vibram MegaGrip con climbing zone
  • Intersuola in EVA a doppia intensità
  • Tomaia in pelle scamosciata 1,8 mm
  • Fascia paracolpi su tutto il contorno
  • Membrana HDry impermeabile e traspirante
  • Peso: 450 gr, singola scarpa (taglia 41)
  • Paese di produzione: Cina
  • Prezzo di listino: €119,99
simond rock

Modalità di test

Ho testato le Simond Rock da maggio ad agosto in contesti e attività differenti: avvicinamenti a falesie e vie d’arrampicata in Valle del Sarca e dintorni, vie ferrate nella zona del Lago di Garda e sulle Piccole Dolomiti e uscite di alpinismo classico in Val Aurina, dove ho avuto modo di utilizzarle anche su alcuni nevai.

Per valutarne il comportamento anche nella camminata prolungata, le ho inoltre utilizzate durante un trekking di cinque giorni, con una media di circa 15 km al giorno. Una prova volutamente più intensa e su un terreno meno consono all’utilizzo del prodotto, utile per verificarne comfort, ammortizzazione e comportamento sulle lunghe distanze.

La prova sul campo delle Rock

Il test in 1 minuto

Prime impressioni

Al primo sguardo la Simond Rock richiama quasi una scarpetta d’arrampicata, soprattutto per la forma affusolata nella zona dell’alluce. Prendendola in mano emerge però subito una costruzione consistente, robusta e ben protetta lungo tutto il perimetro.

puntale scarpa simond rock
Punta affusolata

Al piede la calzata è avvolgente ma sufficientemente morbida, grazie anche alla tomaia in cuoio scamosciato. Bastano poi pochi passi per percepire uno degli aspetti più interessanti della scarpa: l’inserto in EVA nella zona del tallone offre un buon livello di ammortizzazione, particolarmente apprezzabile negli avvicinamenti e soprattutto nei lunghi rientri dopo una via.

Costruzione

La tomaia esterna è realizzata in pelle scamosciata da 1,8 mm. Sul lato interno è laminata la membrana impermeabile e traspirante HDry®, applicata in modo da eliminare gli spazi in cui l’acqua può accumularsi tra tomaia e membrana.


Collarino, linguetta e zona del collo del piede formano una struttura continua in materiale elasticizzato, che avvolge il piede con una sensazione simile a quella di un calzino e contribuisce alla protezione dall’ingresso di acqua e detriti.

Due asole, posizionate rispettivamente sul collarino e sulla linguetta, facilitano l’inserimento del piede.

All’interno troviamo una soletta estraibile da 4 mm.

Una fascia protettiva corre lungo il perimetro della scarpa, con una costruzione che richiama quella delle scarpette d’arrampicata. Nell’utilizzo su terreno tecnico le Simond Rock si sono dimostrate stabili, precise e ben protette.

Nella zona del tallone è presente un inserto in EVA stampata, progettato per ammortizzare gli impatti e che risulta efficace nel favorire il comfort nella camminata, soprattutto nei lunghi rientri.

La suola utilizza una mescola Vibram® Megagrip con tasselli alti 3 mm e orientamento multidirezionale. Il disegno del battistrada offre un’ottima aderenza su roccia, anche umida, mentre le prestazioni calano un po’ su terreni morbidi, detritici e fangosi.

suola rigida

Allacciatura

Il sistema di allacciatura scende molto in basso sull’avampiede e permette di regolare con precisione il volume della zona anteriore. È una soluzione utile quando si affrontano passaggi in arrampicata, perché consente di aumentare la sensibilità e controllare meglio il posizionamento della punta sui piccoli appoggi.


I lacci scorrono attraverso passanti in tessuto che aiutano a mantenere la tensione. Tuttavia, essendo tubolari ed elasticizzati, i lacci tendono ad allentarsi ed è consigliabile fare un doppio nodo o bloccarne la parte eccedente sotto l’allacciatura per evitare che si sciolgano.

test roccia scarpe approach
Lacci e passanti per tensionamento

Comportamento in camminata

Fin dalle prime uscite le Simond Rock si sono dimostrate particolarmente confortevoli nella camminata, una caratteristica confermata anche dall’utilizzo in occasione di un trekking di più giorni.

L’inserto in EVA sul tallone attenua la rigidità tipica di una scarpa da approach e anche dopo molti chilometri non ho avvertito particolare affaticamento in quella zona. Il tutto senza rinunciare ad una buona stabilità.

Questo equilibrio tra stabilità, precisione e comfort nella camminata è uno degli aspetti più riusciti della scarpa.

Comportamento in arrampicata

In arrampicata le Simond Rock si sono dimostrate precise e aderenti alla roccia. Nella parte anteriore della suola Vibram® Megagrip è presente una climbing zone che migliora il contatto con la roccia e la precisione sugli appoggi.

climbing zone
Climbing zone

L’utilizzo di una scarpa da approach in arrampicata dipende ovviamente dal livello dell’utilizzatore e dal terreno. Durante il test ho affrontato con le Simond Rock passaggi fino al IV grado su calcare e al III su granito, con buona aderenza, stabilità e precisione.

scarpe aderenza

L’asola posteriore svolge una doppia funzione: facilita la calzata e permette di agganciare le scarpe all’imbrago quando vengono trasportate durante una via.

Asola posteriore
Asola posteriore per agganciare le scarpe all’imbrago

Impermeabilità e traspirabilità

La tecnologia HDry® utilizza un processo di laminazione della membrana direttamente all’interno della tomaia per limitare l’accumulo d’acqua al di sotto di essa.

Nonostante un’estate calda e poco piovosa, ho potuto testarne l’efficacia in una ferrata all’interno di un canyon e durante un’escursione di circa tre ore sotto la pioggia, mantenendo in entrambi i casi i piedi completamente asciutti.

Ho inoltre ripetuto il test statico di impermeabilità già utilizzato in passato nel confronto tra membrane diverse. La prova consiste nel pesare la scarpa asciutta, immergerne la parte anteriore in acqua mantenendola ferma con un peso e lasciarla in queste condizioni per sei ore.

Al termine del test il peso era passato da 450 a poco meno di 500 grammi. Dopo 13 ore di asciugatura all’ombra, a 27-28 °C, la scarpa era completamente asciutta ed era tornata al peso iniziale. Da questo deduco che l’acqua ha impregnato la pelle, facendo aumentare il peso di circa il 11%, ma che l’assenza di accumulo significativo tra membrana e tomaia ha fatto asciugare la scarpa molto rapidamente.

Anche nell’utilizzo reale il risultato è stato positivo: dopo tre ore di cammino sotto la pioggia il piede è rimasto asciutto. Il più severo test statico ha invece evidenziato una minima presenza di umidità dopo sei ore in acqua.

Per quanto riguarda la traspirabilità, non posso che dare un giudizio positivo: anche nelle calde giornate di questa estate torrida non ho mai patito di sudorazione ai piedi.

Calzata

Le Simond Rock vestono decisamente più abbondanti della media delle calzature della stessa categoria e consiglio di acquistare una taglia in meno. Infatti, la mia taglia abituale, il 42, risultava abbondante e ho quindi utilizzato il numero 41. Considerata questa particolarità, è consigliabile provarle prima dell’acquisto.

In ogni caso, la calzata è particolarmente adatta a piedi con la pianta medio-larga.

test via ferrata

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Consigliato per

La Simond Rock è una scarpa pensata per chi fa avvicinamenti lunghi, dove il comfort di camminata è importante tanto quanto la precisione sul terreno tecnico.

Meno aggressiva rispetto ad altri modelli per quanto riguarda le performance su roccia, si propone come valida scelta per itinerari tecnici di lungo respiro, dove si arrampica ma allo stesso tempo si cammina tanto. Ottima quindi su ferrate in alta quota e dallo sviluppo importante.

Un prodotto interessante anche per il rapporto qualità / prezzo.

arrampicata
Una scarpetta pensata per allenarsi e migliorare la tecnica senza rinunciare al comfort.
alpinismo
Softshell con inserti in lana merino, robusto e confortevole per lunghe vie in parete.

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