Voto Complessivo
- Traspirabilità schienale(2.5)
- Comfort(5)
- Funzionalità(5)
- Stabilità(5)
- Peso(3.5)
In sintesi
L’ultima versione della famosa famiglia Ubic, il modello da 35 litri, colpisce per i materiali robusti, la funzionalità e la stabilità. Il pannello posteriore è comodo e avvolgente, anche se questo lo rende poco traspirante. È uno zaino per un uso intensivo e versatile, per escursionisti esperti che cercano una soluzione versatile adatta a (quasi) tutto.
Pro
- Vestibilità aderente
- Ottima stabilità
- Completamente accessoriato
- Materiali resistenti e attenzione ai dettagli
- Facile accesso allo scomparto principale
Contro
- La regolazione delle cinghie è un po’ laboriosa
- Traspirabilità limitata
Il Millet Ubic 35 è progettato per chi intraprende escursioni giornaliere con carichi medio-pesanti, ma è anche adatto a trekking di 2-3 giorni in autonomia. La disposizione funzionale delle tasche e la possibilità di trasportare attrezzature come un materassino, una tenda o delle ciaspole lo rendono un compagno affidabile per le avventure in montagna e non solo. L’azienda lo consiglia anche per le attività invernali, come lo sci alpinismo e l’alpinismo.
Esiste anche una versione più compatta da 25 litri, lo Ubic 25, che ho avuto modo di provare insieme al suo fratello maggiore. Ve ne parlerò più avanti.

Caratteristiche tecniche del Millet Ubic 35
- Tessuto principale: Nylon Solution DYE 210D con trattamento DWR (idrorepellente) senza PFC
- Altri tessuti: 100% poliestere P600D riciclato con trattamento DWR (idrorepellente) senza PFC
- Fodera: 100% poliestere Oxford P250D riciclato con trattamento DWR (idrorepellente) senza PFC
- Colori tinti con trattamento Eco Dyeing
- Predisposto per sistema di idratazione
- Copertura antipioggia
- Peso 1,17 kg
- Capacità 35 litri
- Altezza schienale: 46 cm
- Altezza 58 cm x Larghezza 28 cm x Profondità 26 cm
- Paese di produzione: Vietnam
- Link al produttore


Modalità di test
Ho testato lo zaino in escursioni giornaliere fino a 2.700 metri e su sentieri di montagna tra aprile e maggio, in condizioni climatiche variabili, generalmente fresche, tranne che in un’escursione con temperature che hanno raggiunto i 25 °C.
Le escursioni di media e lunga durata si sono svolte su percorsi vari: dai sentieri classici a tratti tecnici e ripidi, con ghiaioni, pendii detritici e brevi passaggi su terreno roccioso, al limite dell’alpinismo.
Il test è stato effettuato con carichi medi (7 kg) e pesanti (fino a 15 kg) per valutare il comportamento dello zaino in diverse condizioni.

La prova sul campo del Millet Ubic 35
Impressioni generali
Lo zaino Millet Ubic 35 offre immediatamente una sensazione di stabilità e comfort. Gli spallacci rigidi e imbottiti e la cintura in vita, combinati con un pannello posteriore ergonomico, garantiscono un’ottima vestibilità e controllo anche con carichi pesanti.
Anche la sua notevole capacità di carico è impressionante: la forma “allargata” della parte superiore consente di aggiungere facilmente attrezzatura extra.
Con una vasta gamma di regolazioni, tasche e accessori, e realizzato con materiali robusti, è uno zaino ideale per trekking impegnativi e progettato per durare nel tempo.
Materiali
Il materiale principale dello zaino è nylon 210D ad alta tenacità, che garantisce un’eccellente resistenza alle sollecitazioni e all’abrasione, contribuendo alla durata complessiva del prodotto.
Il pannello posteriore è costituito da una struttura a croce in acciaio (rimovibile) combinata con un pannello sagomato in schiuma rivestito in rete per offrire comfort e traspirabilità minima.
Gli spallacci e la cintura in vita, anch’essi imbottiti e rivestiti in poliestere traforato, garantiscono sostegno e ventilazione. Le tasche laterali e frontali sono realizzate in rete elasticizzata, che si adatta bene al contenuto e aumenta la capienza.
In linea con il suo impegno ambientale, Millet utilizza materiali in parte riciclati e provenienti da filiere attente all’uso di risorse rinnovabili.
La struttura: schienale, spallacci e cintura lombare
La struttura principale dello zaino Millet Ubic 35 si distingue per la sua robustezza e comodità. Gli spallacci e la cintura in vita sono strutturati, ben imbottiti e offrono un ottimo sostegno anche con carichi pesanti, senza causare fastidio alle spalle o ai fianchi.

Lo schienale ergonomico si adatta bene alla schiena, mantenendo la sua forma anche sotto carico, e insieme alle numerose regolazioni garantisce una grande stabilità. Fin dal primo utilizzo si percepisce la qualità pensata per gli escursionisti esperti.
D’altra parte, la traspirabilità è limitata: con temperature medio-alte ho notato che sudavo molto sulla schiena. Si tratta di un aspetto soggettivo, ma le prestazioni sono inferiori rispetto ad altri modelli più recenti.


Gli spallacci sono dotati di cinghie per le mani, utili quando non si utilizzano i bastoncini da trekking o quando è necessario regolare lo zaino sulla schiena.


Organizzazione del Millet Ubic 35
Lo zaino ha un ampio scomparto principale, più spazioso nella parte superiore grazie alla forma a fungo e alla struttura a V, che facilita l’organizzazione di oggetti ingombranti come giacche o pile.
All’interno, lungo il pannello posteriore, è presente una tasca progettata per un sistema di idratazione, con un foro centrale per il tubo e cinghie in velcro per fissare la borsa nella parte superiore.
La chiusura roll-top con clip laterali e la lunga cerniera verticale consentono un accesso rapido e completo al contenuto, anche nella parte inferiore.



Nella parte anteriore è presente una cerniera che consente di aprire lo scomparto principale come una valigia, molto comoda anche per accedere rapidamente agli oggetti riposti nella parte inferiore dello zaino.
Ai lati dello zaino sono presenti due ampie tasche elastiche in rete, ideali per riporre una bottiglia d’acqua o i bastoncini da trekking.


Nella parte anteriore è presente uno scomparto semi-aperto con chiusura a gancio, comodo per riporre piccoli capi di abbigliamento o oggetti che devono essere tenuti a portata di mano. Questo scomparto è dotato anche di una tasca aggiuntiva con cerniera laterale per riporre piccoli oggetti o mappe. Anche questa è molto comoda e di facile accesso.



La parte superiore dello zaino include una tasca aggiuntiva con chiusura a zip, ideale per riporre oggetti personali, poiché è dotata anche di un portachiavi.

Infine, la cintura lombare è dotata di una tasca in tessuto elastico regolabile con chiusura in velcro, che può raddoppiare la sua capacità a seconda delle esigenze. Molto comoda per telefoni cellulari ingombranti o per riporre più oggetti.



Accessori extra del Millet Ubic 35
Il Millet Ubic 35 offre una gamma di caratteristiche davvero completa, che lo rende uno zaino molto ben equipaggiato.
Nella parte inferiore sono presenti due cinghie di carico, ideali per fissare attrezzature ingombranti come una tenda, un materassino o altri oggetti di grandi dimensioni. Questo dettaglio ne rafforza l’idoneità per trekking di più giorni in completa autonomia.

La fascia toracica è regolabile sia in compressione che in altezza, in quanto può essere facilmente rimossa e riposizionata più in alto o più in basso utilizzando dei passanti aggiuntivi.

Un dettaglio ben studiato è la possibilità di spostare le cinghie di compressione superiori sui passanti anteriori inferiori, trasformandole in un pratico porta attrezzi. Una soluzione versatile, ideale per trasportare ciaspole o persino uno snowboard, che aumenta la funzionalità e il profilo tecnico dello zaino.



Una rain cover è inclusa nella dotazione dello zaino. Una volta compressa si può posizionare in qualsiasi scomparto.


Utilizzo in altre attività
L’azienda consiglia inoltre di utilizzare lo zaino per l’alpinismo e lo sci alpinismo. L’Ubic è infatti un prodotto molto versatile che potrebbe essere considerato uno zaino “tuttofare”, ma presenta alcune limitazioni da tenere presenti.
Ad esempio, per l’alpinismo, la cintura in vita è scomoda da usare con un’imbracatura e non è presente un sistema specifico per fissare le piccozze.
Per lo sci alpinismo, le cinghie di compressione possono fissare gli sci o, se riposizionate, gli snowboard o le racchette da neve. Il pannello posteriore offre inoltre una buona stabilità durante la discesa. Tuttavia, nel complesso, non è uno zaino progettato specificamente per questa attività, poiché manca, ad esempio, una tasca per la pala e la sonda.
Confronto con l’Ubic 25
Il Millet Ubic 35 è disponibile anche in una versione più piccola, l’Ubic 25, uno zaino da trekking più leggero e compatto. Rispetto al modello più grande, ha una cintura non imbottita, spallacci non regolabili, cinghie di compressione fisse e un’apertura con cappuccio. Tuttavia, mantiene gli stessi materiali e accessori.
Il Millet Ubic 25 è quindi ideale per escursioni giornaliere con carichi leggeri o medi e offre un buon comfort anche durante brevi trekking estivi di due giorni con pernottamento in rifugi di montagna. Il suo design sottile e la forma ergonomica lo rendono adatto anche ad attività più tecniche come l’arrampicata su lunghi percorsi o le vie ferrate.


Rispetto al modello più grande, è quindi la scelta più adatta per un utilizzo rapido e in giornata, con un notevole risparmio di peso: 860 g per il 25 rispetto ai 1.170 g del 35.
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Consigliato per
Il Millet Ubic 35 è uno zaino tecnico con tutti gli extra, realizzato con materiali resistenti e progettato per accompagnarti nelle lunghe escursioni e nei trekking impegnativi.
Il sostegno e la stabilità offerti dal pannello posteriore sono un punto di forza di questo zaino, ma vanno a discapito della traspirabilità, che risulta piuttosto limitata.
La gamma davvero completa di accessori e la versatilità lo rendono il compagno ideale per chi non si accontenta di semplici passeggiate, ma affronta itinerari complessi che richiedono un’attenta organizzazione dell’attrezzatura, sia in estate che in inverno.











