Voto Complessivo
- Traspirazione(5)
- Comfort(4.5)
- Funzionalità(3.5)
- Stabilità(4.5)
- Peso(3.5)
In sintesi
Compatto, stabile e ventilato. Sono i tre aggettivi che caratterizzano uno zaino versatile, pensato per uscite a piedi e in mountain bike nella stagione calda e non solo. La possibilità di avere la schiena sempre fresca senza penalizzare la stabilità compensa qualche piccola difficoltà di organizzazione quando usato a pieno carico.
Pro
- Ventilazione molto efficace
- Ottima stabilità
- Raincover inclusa
- Comfort generale
Contro
- Accesso al vano principale meno pratico a pieno carico
Il Ferrino Gecko 23 è uno zaino da 23 litri progettato per escursioni giornaliere, hiking e mountain bike. Grazie allo schienale ventilato, al peso contenuto e a una dotazione tecnica ben studiata, si rivolge a chi cerca uno zaino leggero ma stabile, capace di affrontare sia sentieri escursionistici sia percorsi più movimentati senza sacrificare comfort e praticità.

Caratteristiche tecniche del Gecko 23
- Peso: 910 g
- Capacità: 23 L
- Dimensioni: 48,5 x 31 x 27 cm
- Tessuto principale: Nylon 210D Hexagonal
- Compatibile con sistema di idratazione H2 Bag
- Coprizaino incluso
- Porta bastoncini
- Compatibile con rete porta casco (non inclusa)
- Passante posteriore per luce di sicurezza
- Cinturino pettorale con fischietto integrato
- Paese di produzione: Cina
- Prezzo di listino: €124,90

Il Gecko 23 adotta il sistema dorsale Dry Net System, una struttura in acciaio flessibile che mantiene la rete distanziata dalla schiena, favorendo la circolazione dell’aria e limitando l’accumulo di sudore durante la camminata. Anche spallacci e cintura lombare utilizzano il sistema Hollow Back System, con imbottiture traforate e tessuto reticolare per migliorare comfort e traspirabilità.
Modalità di test
Ho testato il Ferrino Gecko 23 durante diverse escursioni primaverili nel Lagorai, in Trentino, affrontando sentieri escursionistici, tratti fuori traccia e passaggi su terreno sconnesso. Il test principale si è svolto lungo un itinerario di circa 12 km e 700 metri di dislivello positivo, caratterizzato da temperature particolarmente elevate per la stagione. Ho inoltre utilizzato lo zaino in alcune uscite in mountain bike, alternando strade forestali e single track nel bosco, così da valutarne stabilità, comfort e ventilazione in contesti differenti.


La prova sul campo del Gecko 23
Prime impressioni
Fin dal primo utilizzo il Gecko 23 trasmette una sensazione di qualità costruttiva. Materiali, cuciture e finiture sono ben curate, ma è soprattutto durante la camminata che emergono le scelte progettuali fatte da Ferrino, in particolare per quanto riguarda il sistema dorsale.

Stabilità e ventilazione
Gli zaini con schienale distanziato offrono generalmente un’ottima ventilazione, ma spesso a scapito della stabilità del carico. Il Gecko 23 riesce invece a trovare un equilibrio molto convincente tra questi due aspetti.
Durante il test ho affrontato sentieri escursionistici, tratti fuori traccia e una lunga pietraia caratterizzata da grossi blocchi instabili, dove continui cambi di appoggio e spostamenti del peso mettono facilmente in crisi uno zaino poco stabile. Nonostante il sistema dorsale ventilato, il Gecko 23 è rimasto sempre ben aderente al corpo, senza oscillazioni fastidiose. La compattezza del volume contribuisce a mantenere il carico vicino alla schiena anche sui passaggi più impegnativi.

La ventilazione è risultata altrettanto convincente. Il sistema Dry Net mantiene la rete distanziata dalla schiena creando un canale d’aria che limita efficacemente l’accumulo di calore. La superficie di contatto è ridotta alle sole zone laterali, lasciando libera la parte centrale della schiena e favorendo ulteriormente la circolazione dell’aria.
Anche dopo diverse ore di cammino, con temperature elevate, la schiena è rimasta sensibilmente più asciutta rispetto a quanto accade con uno zaino tradizionale.

È proprio questo il punto di forza del Gecko 23: offrire un’eccellente ventilazione senza sacrificare la stabilità del carico, caratteristica tutt’altro che scontata in questa categoria di zaini.
Le stesse sensazioni sono emerse anche durante le uscite in mountain bike. Con cintura lombare e cinturino pettorale regolati correttamente, lo zaino è rimasto stabile anche sui tratti più sconnessi. In questo contesto ho apprezzato la cintura lombare essenziale, meno ingombrante rispetto a sistemi più strutturati.

Comfort e distribuzione del carico
Nella maggior parte delle uscite ho trasportato macchina fotografica, abbigliamento di ricambio, guscio impermeabile, viveri e circa due litri d’acqua.

Anche a pieno carico il Gecko 23 si è dimostrato confortevole. La cintura lombare, pur essendo piuttosto essenziale, contribuisce efficacemente a distribuire il peso e a scaricare parte del carico dal dorso.
Solo nelle fasi finali delle escursioni più lunghe ho iniziato ad avvertire una leggera pressione sugli spallacci, probabilmente accentuata anche dalla stanchezza accumulata durante la giornata.
Tasche e organizzazione
L’organizzazione interna è semplice ma funzionale. Il vano principale è affiancato da una tasca frontale con una piccola tasca interna in rete per gli oggetti di valore.

Le tasche laterali elastiche trattengono molto bene le borracce, senza mai dare la sensazione che possano fuoriuscire accidentalmente. Con un po’ di pratica è possibile estrarle anche senza togliere lo zaino.

Ho apprezzato anche le piccole asole presenti sulle estremità delle tasche laterali, utili sia per facilitarne l’apertura sia come punto di aggancio per piccoli accessori.
La tasca sulla cintura lombare è invece piuttosto contenuta. Può ospitare snack o uno smartphone, ma già con un normale iPhone la zip lavora al limite della propria capacità.
Nel complesso, i 23 litri si sono dimostrati adeguati per escursioni giornaliere, purché il contenuto venga organizzato con attenzione.

Accesso al vano principale
La struttura dello schienale ventilato comporta un piccolo compromesso. Quando lo zaino è completamente pieno, la curvatura del pannello dorsale riduce leggermente l’accesso al fondo del vano principale, rendendo meno immediato recuperare gli oggetti sistemati nella parte inferiore.
Per questo motivo consiglio di utilizzare le tasche secondarie per tutto ciò che serve più frequentemente durante la camminata.


Raincover e dettagli
LA raincover è fornita di serie e trova posto in una tasca dedicata facilmente accessibile. Durante il test si è dimostrata pratica da estrarre e adeguatamente protettivo in caso di pioggia.

Quando non viene utilizzata, la stessa tasca può ospitare piccoli accessori, aumentando ulteriormente la capacità organizzativa dello zaino.


Il sistema porta bastoncini è semplice e funzionale. La parte superiore utilizza due elastici rapidi da azionare, mentre quella inferiore è affidata a robuste asole. Avrei preferito un secondo elastico anche nella parte bassa per limitare ulteriormente i movimenti dei bastoncini durante la camminata, ma il sistema rimane comunque efficace e può essere utilizzato anche con piccozze leggere.
Sugli spallacci non sono presenti tasche portaoggetti, ma alcuni passanti permettono di fissare piccoli accessori. Apprezzabile infine il fischietto integrato nel cinturino pettorale, un dettaglio semplice ma sempre utile in ambiente.

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Consigliato per
Il Ferrino Gecko 23 è pensato per chi cerca uno zaino compatto, ben ventilato e multifunzione, per escursioni giornaliere e uscite in mountain bike. I suoi 23 litri sono sufficienti per trasportare tutto il necessario per una giornata in montagna, anche durante gran parte della stagione invernale se ci si muove con un equipaggiamento essenziale.
Il suo principale punto di forza è la capacità di combinare ventilazione e stabilità, due caratteristiche che raramente convivono con questo equilibrio negli zaini con schienale distanziato.
Lo consiglierei a chi privilegia comfort e una buona gestione del calore corporeo durante la camminata.
Dopo diverse uscite il Gecko 23 si è rivelato uno di quegli zaini che finiscono quasi per farsi dimenticare durante il cammino. Il che, per uno zaino da escursionismo, è probabilmente la cosa migliore che si possa avere.











