Voto Complessivo
- Comfort(5)
- Protezione e sostegno(4.5)
- Trazione e aderenza(4)
- Performance su neve e ghiaccio(4)
- Performance su roccia(5)
- Termicità(4)
In sintesi
Scarpone semiramponabile da alpinismo che porta nel mondo dell’alta montagna una soluzione ancora poco diffusa: la doppia chiusura Boa Li2 bidirezionale. La costruzione a due strati con ghetta esterna e l’ottima camminabilità lo rendono un modello interessante per chi si muove in quota dalla primavera all’autunno inoltrato.
Pro
- Comfort
- Stabilità e precisione sul tecnico
- Camminabilità negli avvicinamenti
- Allacciatura precisa
Contro
- Assenza asola per fissaggio ghette esterne
- Usura suola
Dopo il successo della Croda DFS, Aku amplia la propria gamma dedicata all’alpinismo tecnico con la nuova Croda Boa.
Il modello introduce il sistema di chiusura Boa Li2, pensato per garantire una regolazione rapida, precisa e facilmente modificabile anche durante l’attività. Uno scarpone sviluppato per un alpinismo veloce, dove precisione, protezione e rapidità di utilizzo diventano elementi fondamentali.

Caratteristiche tecniche del Croda Boa Gtx
- Tomaia: high tenacity stretch fabric
- Fodera: Gore-Tex More Season
- Fascione: Gomma
- Sottopiede: Nylon + 30% Fibra di carbonio e Eva
- Intersuola: Pu a doppia intensità IMS3 + Exoskeleton
- Battistrada: Vibram Croda Litebase
- Taglie disponibili: 36,5 – 48
- Peso: 770 gr (tg. 42)
- Allacciatura: Boa Li2
- Paese di produzione: Italia
- Prezzo di listino: €499,90

Modalità di test
Ho testato gli Aku Croda Boa durante diverse uscite di alpinismo estivo su cime oltre i 3000 metri, dal Gruppo dell’Ortles all’Adamello. Li ho utilizzati con ramponi semiautomatici di categoria C2, sia Petzl sia CAMP, indossando prevalentemente calze tecniche in lana merino dedicate all’alpinismo.


La prova sul campo dei Croda Boa Gtx
Prime impressioni
Fin dal primo sguardo gli Aku Croda Boa trasmettono la sensazione di uno scarpone proiettato verso il futuro. La linea filante, il nuovo rebranding del marchio e il doppio sistema Boa ricordano quei concept che normalmente si vedono soltanto alle fiere di settore. La qualità costruttiva è evidente: cuciture, finiture e dettagli sono curati con attenzione, mentre la produzione interamente italiana rappresenta un ulteriore valore aggiunto. Nonostante l’aspetto robusto, il peso rimane ben contenuto per la categoria.

Sistema di chiusura Boa
La vera novità del modello è il doppio sistema Boa Li2 bidirezionale. Rispetto ai tradizionali sistemi a singolo rotore permette di gestire separatamente il serraggio dell’avampiede e della caviglia, adattando rapidamente la calzata alle diverse fasi della progressione.
Durante il test ho apprezzato soprattutto la possibilità di irrigidire il sostegno prima di affrontare tratti con ramponi o passaggi di arrampicata e, al contrario, alleggerire leggermente la pressione durante gli avvicinamenti o le lunghe discese.


Ottima anche la posizione dei due rotori: quello inferiore rimane facilmente accessibile grazie all’apposito passante nella ghetta, mentre quello superiore è protetto all’interno della stessa e difficilmente entra in contatto con la roccia.

Comfort e protezione
Gli Aku Croda Boa sono risultati confortevoli fin dalle prime uscite, migliorando progressivamente dopo il breve periodo di assestamento iniziale. Solo nelle prime discese ho percepito una lieve pressione sulla parte superiore delle dita, sensazione poi scomparsa con l’utilizzo.
Il sistema Boa rende inoltre molto semplice sia la calzata sia la rimozione dello scarpone.


La costruzione a doppio strato abbina uno scarpone interno a una ghetta esterna elasticizzata con membrana Gore-Tex. Questa soluzione protegge efficacemente da acqua, neve e detriti senza compromettere la libertà di movimento.
Molto convincente anche il fascione protettivo in gomma che avvolge quasi completamente lo scarpone, aumentando la resistenza agli urti e proteggendo una delle zone più soggette a usura.


Trazione e aderenza
La suola Vibram Croda Litebase offre un ottimo equilibrio tra precisione e trazione sui diversi terreni tipici dell’alpinismo. La tassellatura pronunciata garantisce sicurezza su sentieri sconnessi, neve e misto, mentre la climbing zone anteriore migliora il feeling sui passaggi di roccia.
Durante il test ho riscontrato sempre un buon grip e una sensazione di stabilità sia con sia senza ramponi.
Per contro, l’ottima aderenza si paga con un’usura più accentuata della climbing zone rispetto ad altre calzature con suola meno morbida e performante.


Camminata
Uno degli aspetti più convincenti è la qualità della rullata. Pur trattandosi di uno scarpone semiramponabile, la camminata risulta sorprendentemente naturale grazie al rocker anteriore e alla tecnologia Elica, sviluppata da Aku per assecondare il movimento fisiologico del piede.


La rigidità dell’intersuola, rinforzata con fibra di carbonio, garantisce la compatibilità con i ramponi senza penalizzare eccessivamente il comfort durante i lunghi avvicinamenti.


Prestazioni su roccia
Sulle creste e nei tratti di arrampicata emerge il carattere tecnico dello scarpone. La forma affusolata dell’avampiede, il Performance Fit e la possibilità di microregolare rapidamente il sistema Boa restituiscono una sensazione di precisione molto elevata.

La climbing zone lavora bene sugli appoggi di roccia, mentre il tallone mantiene il piede sempre ben bloccato. Nei passaggi fino al III-IV grado ho avuto la sensazione di utilizzare una calzatura molto più agile di quanto lasci immaginare la struttura semiramponabile.
Molto buona anche la protezione offerta dal fascione in gomma e dal puntale rinforzato.


Prestazioni su neve e ghiaccio
Gli Aku Croda Boa sono progettati per lavorare con ramponi semiautomatici C2, privilegiando il compromesso tra precisione e camminabilità.
Il sostegno della caviglia può essere modificato rapidamente tramite il quadrante superiore del Boa, rendendo lo scarpone più rigido nei tratti tecnici e più confortevole durante gli avvicinamenti.
Durante il test li ho utilizzati prevalentemente con ramponi Petzl Irvis e Sarken, ottenendo sempre un accoppiamento stabile. Data la forma affusolata dell’avampiede è però importante regolare con precisione la gabbia anteriore.


L’unica vera mancanza che ho riscontrato è l’assenza di un punto dedicato al fissaggio delle ghette tradizionali.

Impermeabilità, traspirabilità e termicità
La membrana Gore-Tex protegge efficacemente da acqua, neve e vento, contribuendo anche a migliorare l’isolamento termico.
Durante le giornate più calde gli scarponi tendono inevitabilmente a scaldare, soprattutto nei lunghi avvicinamenti di fondovalle, ma la situazione rimane facilmente gestibile utilizzando calze tecniche adeguate. In alta quota, invece, il bilanciamento tra protezione e traspirabilità si è dimostrato molto convincente.


Calzata
La calzata è quella tipica degli scarponi tecnici Aku: precisa sull’avampiede ma confortevole anche per chi, come me, ha un collo del piede pronunciato. La taglia che ho scelto è la stessa di altre calzature da alpinismo di altre marche e delle scarpe da passeggio.
Prima dell’acquisto consiglio comunque di verificare attentamente la taglia, sfruttando la guida presente sul sito Aku oppure effettuando una prova diretta in negozio.

Consigliato per
Gli Aku Croda Boa sono pensati per alpinisti che cercano uno scarpone moderno, preciso e versatile per un approccio tecnico. Il posizionamento dei rotori Boa rappresenta il compromesso migliore che ho avuto modo di testare fino ad oggi: facili da regolare ma allo stesso tempo protetti da urti accidentali.
Sono scarpe che danno il meglio su creste, canali, ghiacciai, misto facile e itinerari di alta montagna estiva con passaggi di arrampicata fino al IV grado circa.
Non rappresentano invece la scelta ideale per l’alpinismo invernale più freddo o per le cascate di ghiaccio, ambiti nei quali uno scarpone completamente ramponabile come l’Aku Aurai rimane più indicato.











