Voto Complessivo
- Comfort di calzata(4.5)
- Stabilità e precisione(4.5)
- Impermeabilità(4.5)
- Traspirabilità(3)
- Suola(4.5)
IN SINTESI
Scarpone pensato per i grandi camminatori che vogliono avere ai piedi una scarpa confortevole ma al tempo stesso protettiva. L’apprezzata tecnologia Elica, il preciso sistema di allacciatura unita e la buona ammortizzazione li rendono adatti a camminate lunghe, anche di più giorni. La suola e la struttura della tomaia consentono di affrontare senza problemi anche pietraie e sfasciumi d’alta quota. Questo comporta però una traspirabilità limitata alle quote più basse in estate.
Pro
- Robustezza
- Elevata impermeabilità
- Sistema allacciatura personalizzabile
- Comfort di camminata
Contro
- Traspirabilità ridotta nelle giornate più calde
Premessa
L’Alterra II Gtx di Aku si presenta come uno scarpone da trekking versatile per distanze medio-lunghe. Si tratta di una calzatura che si inserisce nell’ampio segmento dell’escursionismo a quote medio-alte, su terreni di difficoltà E ed occasionalmente EE, su terreni di vario tipo: dal classico sentiero fino alle pietraie e agli sfasciumi detritici.

Caratteristiche tecniche degli Aku Alterra II Gtx
- Tomaia: scamosciato 1.6 mm + tessuto elasticizzato
- Protezione tomaia: liba smart pu
- Fodera: Gore-Tex More Seasons
- Battistrada: Vibram Alterra II con zeppa bidensità
- Intersuola: pu + eva
- Sottopiede di montaggio: 6-4 mm nylon + microporosa
- Plantare: custom fit soft
- Peso uomo (gr. ½ paio n 42): 655
- Paese produttore: Romania
- Link al produttore

Modalità di test
Ho avuto modo di testare gli Alterra II Gtx durante la primavera e l’estate di quest’anno, perlopiù in uscite giornaliere su percorsi di difficoltà E o EE, con alcuni passaggi attrezzati o brevi tratti di basilare arrampicata. Le escursioni si sono svolte su percorsi con dislivello positivo compreso tra i 1000 e i 1900 m, ad una quota compresa tra 1100 e 2600 m.

Inoltre, per testare il loro comportamento sulle lunghe distanze e su trekking di più giorni, ho percorso parzialmente la Translagorai, dove ho incontrato molte pietraie e sfasciumi.
Ho camminato prevalentemente con tempo soleggiato, anche con giornate calde e afose, e in un paio di occasioni ho camminato sotto una debole pioggia.
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La prova sul campo degli Aku Alterra II Gtx
Prime impressioni
Gli Alterra II Gtx a primo impatto danno l’idea di uno scarpone robusto e resistente. Riesce a trasmettere sicurezza ancora prima di indossarlo. Inoltre, una volta preso in mano, sorprende positivamente il peso contenuto.
Personalmente, trovo gradevole la scelta del colore marrone della tomaia scamosciata, che è disponibile anche in versione antracite e arancione.

Comfort e indosso degli Aku Alterra II Gtx
Avendo io la pianta del piede piuttosto larga e l’arcata mediale pronunciata, mi trovo spesso a dover affrontare un senso di scomodità iniziale con molte calzature. Con mia gran sorpresa, invece, ho trovato gli Alterra II Gtx confortevoli fin da subito, cosa che mi capita raramente con altre calzature.
Merito sicuramente della costruzione del sottopiede di montaggio in Nylon e della soletta custom fit soft, che danno supporto al piede distribuendo uniformemente le pressioni sulla pianta.

La tomaia è scamosciata, con rinforzi in PU nella parte bassa, dove avvengono maggiori sollecitazioni e impatti con la roccia.
Il gambaletto, invece, è stato alleggerito con una trama a nido d’ape che lo rende meno rigido, pur non compromettendo la stabilità. Questa struttura permette alla caviglia di piegarsi in modo naturale a seconda del terreno, dando comunque sostegno e proteggendo dalle distorsioni.

La linguetta elasticizzata con membrana Gore-tex avvolge il piede e la caviglia, creando una vestibilità “fit sock” (simile a un calzino).
Sistema di allacciatura
Il sistema di allacciature a stringhe è il vero punto di forza dello scarpone. Nella parte bassa, i lacci passano dentro a delle pulegge, poste in maniera asimmetrica tra la linea interna e quella esterna dei passanti. Questo sistema garantisce una chiusura molto avvolgente dell’avampiede e del mesopiede.

A dividere la parte bassa da quella alta del piede vi sono due passanti di blocco, che permettono di regolare le due zone in maniera differente, stringendo i lacci con diversa intensità.
Di fatto, questo sistema di chiusura permette di personalizzare lo scarpone a seconda delle esigenze e delle abitudini del trekker.

Comportamento in camminata degli Aku Alterra II Gtx
Durante la camminata ho davvero apprezzato il comfort dello scarpone, che si è dimostrato capace di adattarsi al piede fin dalla prima uscita.

Questa sensazione di comfort è legata all’adozione del sistema Elica, che abbiamo imparato a conoscere anche in altri prodotti del marchio Aku .
Questa particolare composizione di intersuola e suola agevola la camminata, accompagnando la rullata del piede. La zona esterna del tallone, infatti, è rinforzata e leggermente inclinata verso l’esterno per attutire meglio l’impatto sul terreno. In fase di spinta dell’avampiede, al contrario, la parte rinforzata è quella interna per garantire maggiore grip, stabilità e allo stesso tempo maggiore protezione del piede.

L’intersuola in PU e EVA ammortizza efficacemente gli urti con il terreno, anche i più dissestati, come ho testato sui sentieri di pietra del Lagorai.
La suola in Vibram con un battistrada ben frastagliato e pronunciato garantisce un grip su tutti i tipi di terreno, dal prato bagnato fino alle rocce umide, ai sentieri detritici e fangosi.

Comportamento su roccia
Gli Alterra II si comportano discretamente anche per brevi passaggi attrezzati o di semplice arrampicata che ho affrontato durante il test.
Non si tratta però di scarponi progettati per itinerari alpinistici o lunghe vie ferrate. La mancanza di una vera e propria climbing zone, e lo stesso sistema Elica così efficace in camminata, riducono la precisione di appoggio nei passaggi su roccia.

Del resto, gli Aku Alterra II hanno una struttura e una rigidità che non li rendono neppure adatti ad un utilizzo con ramponi, se non su brevi nevai usando ramponi universali a fibbie.
A livello di protezione, la tomaia ben strutturata e gli inserti laterali e frontali in PU preservano il piede dagli urti con la roccia. Inoltre, il battistrada Vibram Weave Technology, ha una zeppa in poliuretano ed EVA a bidensità capace di ammortizzare le superfici più irregolari e spigolose.
Anche sugli sconnessi sentieri del Lagorai non ho avuto alcun problema.

Impermeabilità, termicità e protezione
Al di sotto della tomaia scamosciata troviamo una membrana in Gore-tex che conferisce impermeabilità allo scarpone. Al primo contatto con l’acqua, il cambio di colore della tomaia mi ha lasciato perplesso, ma devo dire che i piedi sono sempre rimasti asciutti nonostante abbia camminato per diverse ore in prati bagnati dalla rugiada.

Ho avuto modo anche di guadare torrenti con l’acqua che superava i passanti inferiori dello scarpone. In questi casi, ho riscontrato che non solo la tomaia resiste efficacemente all’acqua, ma anche la linguetta non fa passare nulla.
Inoltre, l’asciugatura della tomaia esterna è molto rapida.

Per quanto riguarda la termicità e la traspirabilità ho testato gli Alterra II Gtx in due periodi differenti dell’anno: la primavera e l’estate.
Durante i trekking primaverili e durante il piovoso mese di giugno, ho trovato gli scarponi pienamente adeguati per quanto riguarda l’isolamento termico; il piede era caldo e asciutto.
Durante i mesi più afosi di luglio e agosto, invece, ho sofferto maggiormente e il piede, a fine giornata, era spesso umido e sudato. In giornate calde la traspirabilità ha qualche limite.

Calzata degli Aku Alterra II Gtx
Ho testato gli Aku Alterra II Gtx nella misura 43 EU, ovvero mezzo numero in più della mia taglia abituale.
Durante i test mi sono trovato molto bene in quanto non sentivo né pressione in punta in fase di discesa, né slittamento in fase di ascesa.

Consigliati per
Consiglio gli Aku Alterra II a coloro che cercano uno scarpone solido e resistente che protegga il piede durante escursioni giornaliere a quote medio-alte, anche di lunga distanza e su terreno impervio.
Sono calzature adatte anche all’escursionista evoluto che intraprende traversate di più giorni con sviluppo, dislivello e peso sulle spalle importanti, dove è importante avere stabilità e protezione dal terreno e dalle intemperie meteo.
Il sistema di chiusura a due zone di regolazione (alta e bassa) permette di personalizzare lo scarpone in base alle esigenze di chi lo indossa, rendendolo adatto anche a coloro che, come me, fanno fatica a trovare uno scarpone che si adatti al loro piede.
Non sono calzature adatte a quote basse o temperature molto calde, così come a terreni innevati o alpinistici.












6 risposte
Ottima recensione. Possiedo i Transalpina che sono il modello che questi hanno sostituito. Tolta la suoletta interna, la calzata della suola e’ neutra oppure per pronatori, cioe’ con l’arco plantare piu’ pronunciato (come i Transalpina)?
Grazie.
Ciao Mirko, grazie per il commento. Per rispondere alla tua domanda anche la suola é leggermente inarcata per favorire la fisiologia del piede, ma la curvatura è davvero minima. Credo che chi ha un piede piatto può comunque trovarli confortevoli sostituendo il plantare. Spero di aver risposto. Grazie ancora.
Grazie per la risposta.
Acquistati e restituiti subito. La linguetta fa effetto spugna, assorbe l’acqua in punta e la trasferisce su tutta la sua lunghezza mantenendo il collo del piede umido, proprio come farebbe un calzino.
Quindi in estate non traspira (come recensito), in inverno piedi umidi.
Inoltre il mio scarpone sinistro era pure fallato, entrava acqua nel sottopiede dopo 20 minuti.
Grazie per la risposta.
Acquistati e restituiti subito. La linguetta fa effetto spugna, assorbe l’acqua in punta e la trasferisce su tutta la sua lunghezza mantenendo il collo del piede umido, proprio come farebbe un calzino.
Quindi in estate non traspira (come recensito), in inverno piedi umidi. Voto zero.
Inoltre il mio scarpone sinistro era pure fallato, entrava acqua nel sottopiede dopo 20 minuti.
Salve Mirko,
Mi dispiace molto sentire della tua esperienza. L’impermeabilità della linguetta era uno dei miei dubbi, per questo motivo ho deciso di testarla in maniera accurata. Come scritto nell’articolo ho avuto modo di immergere il piede fino al gambaletto per alcuni minuti e non é entrata acqua. Ho testato gli scarponi per lunghe camminate su prati bagnati (si vede anche nella foto) e nonostante la tomaia cambi colore diventando più scjra gli scarponi rimangono asciutti. Ipotizzo che il tuo problema sia legato a un difetto di fabbrica, come accenni anche te se ho capito bene. Ti invito a scrivere ad AKU perlomeno per segnalare il problema.
Grazie Mirko
Grazie ancora Filippo,
ho cambiato gli scarponi col modello Aku Trekker therm200 gtx, scarpone invernale da pioggia/neve, e questo e’ davvero impermeabile come si deve.
Consiglierei comunque il modello Alterra ii GTX ma solo per escursioni col caldo, piccoli guadi si possono anche fare tanto poi la linguetta si asciuga subito.
Nessun problema con la sostituzione da parte di Aku.