Voto Complessivo
- Protezione(4)
- Trazione(4)
- Ammortizzazione(4.5)
- Reattività(4.5)
- Stabilità(4)
- Comfort(4.5)
- Peso(4.5)
In sintesi
Seconda generazione della famiglia Prodigio, rivista per essere più versatile, confortevole e accessibile ad un largo pubblico, perdendo così un po’ di “cattiveria” rispetto alla serie precedente. Una vera “door to ultra”: una scarpa con cui correre per ore, dall’asfalto fuori casa ai sentieri di montagna.
Pro
- Comfort
- Reattività
- Ammortizzazione
- Polivalenza prodotto
Contro
- Ridotta tenuta su fango
La famiglia Prodigio, sviluppata da La Sportiva per il mondo delle ultra-distanze, si amplia con l’arrivo delle nuove Prodigio 2.
Il progetto nasce nel 2024 con le prime Prodigio, una scarpa caratterizzata da una calzata avvolgente, una risposta piuttosto diretta e una dinamica di corsa orientata all’efficienza sulle lunghe percorrenze. Successivamente la gamma si è arricchita con le Prodigio Pro, dedicate all’utilizzo più competitivo, e con le Prodigio Max, sviluppate per chi privilegia comfort e protezione.
Con le Prodigio 2, però, La Sportiva non si limita a un semplice aggiornamento del modello originale. La scarpa è stata profondamente riprogettata: cambia l’intersuola, viene ridisegnata la suola, aumenta il supporto della tomaia, viene modificato il collarino e soprattutto si amplia il volume dell’avampiede per migliorare comfort e accessibilità a un pubblico più ampio.
Più che un’evoluzione della prima Prodigio, le Prodigio 2 rappresentano quindi una reinterpretazione del concetto originale, con l’obiettivo di offrire una scarpa più versatile, più accogliente e più facile da apprezzare da parte di un numero maggiore di trail runner.

Caratteristiche tecniche delle La Sportiva Prodigio 2
- Stack tallone: 34 mm
- Stack Avampiede: 28 mm
- Drop: 6 mm
- Peso 265 gr (EU 42 uomo)
- Tomaia: Mesh 3D traspirante e ultra resistente e Wrapping System
- Soletta plantare: XFlow 4 mm con materiale riciclato
- Intersuola: XFlow in EVA supercritica iniettata as azoto e integrata con Flowfilm in PU anti rocce
- Battistrada: FriXion Red Doppia densità
- Tacchetti: 4 mm
- Calzata: Regular
- Made in: Vietnam
- Prezzo di listino: €160

Modalità di test
Ho testato le Prodigio 2 tra aprile e maggio 2026 su un’ampia varietà di terreni, alternando sentieri single track, strade forestali compatte, tratti più tecnici con rocce e fondo sconnesso, prati e brevi trasferimenti su asfalto.
Nel periodo di prova ho percorso circa 180 km e 6000 metri di dislivello positivo, utilizzandole sia negli allenamenti quotidiani sia in contesti più impegnativi, tra cui un lungo da 45 km e due gare rispettivamente di 21 e 30 km. Questa varietà di utilizzo mi ha permesso di valutarne il comportamento sia sulle lunghe distanze sia a ritmi più sostenuti, verificandone adattabilità, comfort e versatilità su terreni differenti.


La prova sul campo delle La Sportiva Prodigio 2
Prime impressioni
Già a un primo sguardo si nota come le Prodigio 2 siano state profondamente riviste rispetto al modello originale. L’elemento più evidente è il nuovo cage laterale, più ampio e strutturato, che avvolge maggiormente la tomaia e trasmette immediatamente una sensazione di maggiore sostegno. Sono stati inoltre aggiunti rinforzi laterali che contribuiscono a rendere la scarpa più stabile senza appesantirne eccessivamente la struttura.

Nonostante queste modifiche, il peso rimane contenuto: 302 g nella taglia EU 44 da uomo, un valore molto vicino a quello della prima Prodigio. La sensazione generale è quella di una scarpa ancora orientata alla corsa veloce sulle lunghe distanze, ma più solida e protettiva .

Comfort e fit
Una volta calzate, le Prodigio 2 trasmettono immediatamente una convincente sensazione di comfort. L’avampiede è stato ampliato rispetto alla versione precedente e il toe box offre maggiore libertà alle dita, caratteristica particolarmente apprezzabile durante le uscite lunghe quando il piede tende a gonfiarsi.
Il collarino è stato completamente ridisegnato: l’imbottitura più generosa migliora il comfort e il nuovo profilo, più basso nella zona del malleolo, elimina qualsiasi sensazione di pressione. La linguetta si dimostra ben realizzata e rimane confortevole anche quando si stringono i lacci in maniera decisa.
Nel complesso la scarpa mantiene una calzata avvolgente e sicura, ma risulta decisamente più accogliente rispetto al modello originale.


Protezione e traspirabilità
La tomaia è realizzata in mesh 3D e viene avvolta quasi completamente da un fascione protettivo in PU che ne aumenta la resistenza all’abrasione e la protezione dagli urti. Anche il puntale beneficia di una protezione supplementare grazie al prolungamento della suola nella zona frontale.
Durante le giornate più calde ho apprezzato la buona capacità di ventilazione della scarpa, che mantiene il piede asciutto anche dopo molte ore di corsa. Positivo anche il comportamento una volta bagnata: dopo piogge primaverili e attraversamenti di tratti umidi la tomaia si è asciugata rapidamente.


Allacciatura e stabilità
Il sistema di allacciatura riprende quello già visto sugli altri modelli della famiglia Prodigio. I passanti sono integrati nella struttura della tomaia e consentono di distribuire la tensione dei lacci lungo tutto il piede, migliorando la sensazione di controllo e riducendo i movimenti laterali.
Rispetto alla prima versione, la linguetta è ora collegata ai lacci tramite appositi passaggi che ne impediscono lo spostamento laterale durante la corsa, soluzione semplice ma efficace.

Il nuovo avampiede più ampio aumenta comfort e superficie di appoggio, sacrificando leggermente la precisione sui terreni più tecnici. Nel complesso la scarpa rimane comunque stabile e ben equilibrata, con una tomaia sufficientemente elastica da adattarsi al piede anche dopo molte ore di utilizzo.
Ammortizzazione e reattività
La novità tecnica più importante riguarda l‘intersuola. Le Prodigio 2 utilizzano infatti la nuova schiuma XFlow in EVA supercritica infusa ad azoto, sviluppata da La Sportiva per aumentare ammortizzazione, ritorno di energia e durata nel tempo.

La sensazione in corsa è quella di una scarpa ben ammortizzata ma tutt’altro che morbida o cedevole. L’assorbimento degli impatti è elevato e permette di correre per molte ore senza affaticare eccessivamente la muscolatura, mentre il ritorno elastico mantiene la corsa fluida e dinamica.
A proteggere il piede dalle asperità del terreno contribuisce una piastra in PU inserita nell’intersuola che aggiunge struttura e protezione senza irrigidire eccessivamente la scarpa.

Completa il sistema la nuova soletta interna XFlow da 4 mm, sviluppata direttamente da La Sportiva e realizzata con materiali riciclati.
Dinamica di corsa
Osservando la scarpa di profilo si nota immediatamente il rocker pronunciato sia nella zona posteriore sia in quella anteriore. Questa geometria favorisce una rullata molto fluida e rende la corsa particolarmente efficiente nei tratti corribili e sulle lunghe distanze.
Durante il test ho trovato facile mantenere ritmi costanti sia su sterrato sia su asfalto. Il rocker posteriore aiuta inoltre a rendere più permissivi gli appoggi meno precisi in discesa, contribuendo alla sensazione generale di comfort e continuità di corsa.

Grip
La suola utilizza la mescola FriXion Red già vista sulle Prodigio Max. La costruzione prevede due differenti mescole: una più resistente nella zona del tallone e una più morbida e aderente nella parte anteriore, dedicata alla trazione.
I tasselli passano da 3,5 a 4 mm rispetto alla versione precedente, migliorando la versatilità complessiva della scarpa.

Su terreno compatto, sentieri boschivi, roccia asciutta e sterrati veloci il comportamento è sempre stato molto convincente. Solo nel fango più marcato ho riscontrato qualche perdita di trazione in fase di spinta. Nulla di problematico, ma non è certamente il terreno sul quale questa scarpa esprime il meglio delle proprie potenzialità.
Calzata
Pur essendo stata resa più spaziosa rispetto al modello originale, la Prodigio 2 mantiene una calzata sufficientemente precisa e protettiva per affrontare lunghe distanze e terreni variabili.
Personalmente consiglio di orientarsi verso mezzo numero in più rispetto alla misura utilizzata nelle scarpe da strada e di percorrere qualche uscita prima di giudicare definitivamente il fit, lasciando che la tomaia si adatti progressivamente al piede.

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Consigliato per
Le Prodigio 2 sono pensate per chi cerca una scarpa versatile per medie e lunghe distanze, capace di adattarsi a terreni diversi mantenendo un buon equilibrio tra comfort, protezione e reattività.
Danno il meglio su sentieri scorrevoli, strade forestali e percorsi misti, dove la fluidità di corsa conta più della precisione su terreno tecnico. L’avampiede più ampio e la nuova intersuola le rendono particolarmente adatte a lunghe uscite e gare ultra.
Non le consiglierei invece a chi aveva apprezzato la prima Prodigio per la sua calzata più fasciante e il carattere più diretto e specialistico: le Prodigio 2 sono una scarpa diversa, più comoda, accessibile e orientata a un pubblico più ampio.
All’interno della famiglia Prodigio rappresentano probabilmente il miglior compromesso tra la reattività delle Prodigio Pro e il comfort delle Prodigio Max.











