Recensione PETZL SUMMIT EVO

Recensione piccozza Petzl Summit Evo
Voto Complessivo
4.3
  • Capacità di arresto
    (4)
  • Utilizzo come ancoraggio
    (4)
  • Utilizzo su pendii ripidi e ghiacciati
    (4)
  • Penetrazione della punta e della lama
    (4)
  • Maneggevolezza
    (5)
  • Peso
    (5)
Voto Utenti 0 (0 recensioni)

Leggera e polivalente

Pensata per un utilizzo classico, su terreni non troppo tecnici ma vari: dall’alpinismo su ghiacciaio e canali facili fino agli itinerari di scialpinismo dove serve una picozza “vera”. Affidabile e leggera al tempo stesso.

Pro

  • Leggerezza
  • Polivalenza
  • Robustezza

Contro

  • Costo, non proprio economico

La piccozza Petzl Summit Evo è un ottimo strumento per tutti i tipi di escursioni alpine. E’ leggera ma allo stesso tempo robusta e pesante in testa, garantendo così una buona penetrazione anche sul ghiaccio.

La forma leggermente curva e sagomata ne permette una facile estrazione dalla neve dura e dal ghiaccio anche su terreno ripido. Il manico con il grip è molto comodo e consente una impugnatura sicura. Paletta e lama sono in acciaio forgiato a caldo, il manico è in alluminio.

Testa e punta hanno i fori per la dragonne / fettuccia. E’ disponibile in 3 lunghezze: 52 cm 59 cm 66 cm con un peso che oscilla tra i 400 ed i 450 grammi.

La mia esperienza con la Petzl Summit Evo

Uso la piccozza Petzl Summit Evo da anni in alpinismo classico su ghiacciaio, in creste e in canali fino a 50 gradi e mi ha accompagnato in numerose e lunghe ascese oltre i 4.000 metri.

Salita in cresta con la piccozza

Qui la utilizzo sulla cresta sommitale della Barre des Ecrins, vetta più alta interamente in Francia. Data la sua polivalenza e leggerezza la uso spesso con soddisfazione anche nelle gite scialpinistiche primaverili.

La piccozza Petzl Summit evo in un canale

Sulle pareti più ripide la abbino spesso ad una piccozza più tecnica (qui ero sul Monte Mantello, parete nord-ovest, nel gruppo Ortles Cevedale).

Scegliendo la giusta lunghezza, inoltre, la piccozza è comoda anche come bastone su ghiacciaio o su pendio non molto ripido (qui ero quasi in vetta alla Punta Taviela).

La piccozza Petzl Summit Evo su ghiacciaio

Qui la utilizzo sul Plateau sommitale dell’Alphubel verso Taschhorn e Dom, nella catena del Mischabel, tra i principali 4000 svizzeri.

Ottima penetrazione della becca della piccozza sulla neve

Ottima la capacità di penetrazione su neve dura, grazie all becca robusta in acciaio e alla leggera curvatura del manico.

Conclusioni

Posso dire che la piccozza Petzl Summit Evo è ormai per me una compagna inseparabile di cui apprezzo innanzitutto la versatilità e la leggerezza, unita a prestazioni che tolgono dagli impicci anche su terreno moderatamente tecnico.

La trovo particolarmente adatta a gite scialpinistiche dove si incontrano pendenze o tratti di misto che necessitano di una piccozza “vera” e affidabile ma – allo stesso tempo – che non pesi troppo.

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Sistema di cottura ultra leggero e compatto, per uscite di più giorni in alta quota.
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Uno zaino da alpinismo con un rapporto interessante tra traspirazione, peso e robustezza.

5 risposte

  1. Salve Luca,
    ho intenzione di prendere la summit evo. Volevo sapere con la lunghezza come ti sei regolato. La guida alpina che me l’ha consigliata, mi suggerisce di prendere la misura 52. Io sono alta 1,70.
    Grazie
    Cari saluti e buona montagna!
    Elena

  2. Salve,
    io l’ho acquistata da 59 (sono alto 1.80) e non so se, facendo scialpinismo e volendo cominciare a fare ogni tanto vie con canali a 45, sia il caso di doppiare con una Gully, o prendere una sumtec o x light e poi risparmiare doppiando questa nuova se vado sul tecnico. Mi perdo la maneggevolezza per lo scialp e la leggerezza. Esempio vie: Becca di Gay dal Piantonetto, non necessariamente in giornata,1500D+, PD+, canale da 200 metri a 45*, esposto a est quindi velocità essenziale. Oppure un drittone come la nord della Tsanteleina, 450 metri di parete tra i 40 e i 50*. Grazie, Alessandro.

    1. Salve, io per i canali di media difficoltà (fino a 50° senza ghiaccio) la uso doppiata a una Petzl Quark

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