Voto Complessivo
- Protezione dal vento e dalla neve(4.5)
- Isolamento termico(3.5)
- Traspirabilità e ventilazione(4.5)
- Indossabilità e libertà di movimento(4.5)
- Design e funzionalità(3)
In sintesi
Nell’era dell’iper-specializzazione ecco un pantalone invernale per fare un po’ di tutto: dallo scialpinismo alle ciaspole fino all’alpinismo. Design senza clamori, anzi un po’ retrò, per un capo che sa essere traspirante e protettivo al tempo stesso. Un pantalone per chi guarda alla sostanza più che alla moda. Non adatto a chi odia le bretelle.
Pro
- Sistema di ventilazione
- Ergonomia
- Protezione dal vento
- Rinforzi su ginocchia e glutei
- Elevato comfort in tutte le fasi della sciata
Contro
- Impermeabilità limitata
- Assenza di passanti per la cintura
I Cimalp Piton sono pantaloni softshell pensati per attività invernali in montagna. Robusti, altamente traspiranti e con una buona protezione dal vento, si rivelano una scelta interessante per lunghe uscite di scialpinismo ed escursionismo invernale, dove le condizioni climatiche possono diventare impegnative.
La loro elevata traspirabilità non compromette la protezione dal vento, che rimane eccellente. L’impermeabilità, invece, risulta adeguata per un utilizzo in movimento, ma può essere messa alla prova quando si resta fermi a contatto diretto con superfici bagnate, ad esempio in funivia.
A testimonianza della qualità costruttiva e della tecnicità del prodotto, i Cimalp Piton sono tra i capi consigliati dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS Italia). Cimalp, infatti, collabora con il CNSAS fornendo attrezzatura per le attività professionali di soccorso in ambiente montano.

Caratteristiche tecniche dei Cimalp Piton
- Tessuto: Softshell Expedition 340g/m2
- Traspirabilità: 10’000g/m2/24h
- Impermeabilità: 10’000 mm colonne d’acqua (10’000 Schmerber)
- Protezione antivento: +100 km/h
- Peso: 700g Taglia M
- Bretelle regolabili in velcro
- Ampie aperture laterali a doppio cursore
- Rinforzi in Kevlar
- Trattamento idrorepellente TEFLON EcoElite (PFC FREE DWR)
- Eco etichette: Bluesign
- Ghette interne elasticizzate
- Ginocchia preformate
- Taglio ergonomico
- Sistema RECCO antivalanga
- Paese produttore: Cina
- Link al produttore


Modalità di test
Ho testato i pantaloni Cimalp Piton durante l’inverno 2024-2025, principalmente in uscite di scialpinismo. A causa della scarsa neve di inizio stagione, il focus è stato più sulle salite che sulle discese.
Le condizioni affrontate includevano per lo più giornate assolate con temperature rigide, ma anche un’escursione serale con vento forte e raffiche fino a 80 km/h. In un’occasione, ho pellato sotto una leggera nevicata. Inoltre, li ho utilizzati anche in alcune giornate sulle piste da sci.
Durante tutti i test, ho sempre abbinato i pantaloni a un intimo tecnico.

La prova sul campo dei Cimalp Piton
Come si presentano
La prima cosa che colpisce dei Cimalp Piton è la qualità dei materiali, in particolare la robustezza del tessuto e le bretelle elasticizzate. Un altro dettaglio che spicca subito sono le lunghissime cerniere laterali di ventilazione, che trasmettono immediatamente una sensazione di elevata traspirabilità.
Regolazione e comfort
I pantaloni Cimalp Piton non dispongono di un sistema di regolazione in vita con elastico, ma sono dotati di bretelle elasticizzate, che si uniscono in un anello sulla schiena. Queste, oltre a essere completamente removibili, si possono regolare facilmente grazie a strap in velcro, adattandosi così alla fisicità dello sciatore. Una volta impostate, le regolazioni rimangono stabili durante tutta l’attività, sia in salita che in discesa, senza allentarsi.



Pur non essendo un grande estimatore del sistema a bretelle, l’ho trovato comodo e ben studiato per una vestibilità personalizzata. Tuttavia, occorre considerare un limite abbastanza importante: se si decide di rimuovere le bretelle i Cimalp Piton sono privi di passanti per la cintura. Per cui o bretelle o niente!
La chiusura anteriore è affidata a una zip e due bottoni a pressione, mentre sul gambale è presente una cerniera per facilitare l’indosso degli scarponi da scialpinismo. All’interno si trovano ghette elasticizzate, che grazie a un pratico strap in velcro avvolgono bene il gambale, impedendo l’ingresso di neve.

Nonostante il fondo del gambale possa sembrare stretto, si adatta senza difficoltà agli scarponi da scialpinismo, garantendo una calzata comoda.



Fin dal primo utilizzo, i Cimalp Piton trasmettono un elevato comfort. La morbidezza del tessuto e il taglio ergonomico offrono grande libertà di movimento, anche durante gli esercizi di riscaldamento.

Tasche e funzionalità
I Cimalp Piton sono dotati di due tasche antero-laterali con cerniere precise e ben rifinite. Le dimensioni sono piuttosto contenute, sufficienti per riporre qualche fazzoletto o piccoli oggetti. Uno smartphone può entrarci, ma nei movimenti più dinamici tende a risultare fastidioso a causa dello spazio limitato.

Il pantalone presenta rinforzi in Kevlar su glutei e ginocchia, particolarmente utili quando ci si inginocchia per regolare gli sci. Inoltre, la parte inferiore della gamba è dotata di rinforzi anti-taglio, ideali per resistere ad abrasioni e sfregamenti.
Infine, i Cimalp Piton integrano il sistema Recco, una tecnologia di ricerca antivalanga che aumenta la sicurezza in ambiente alpino.


I Cimalp Piton in salita
I Cimalp Piton danno il meglio di sé nelle salite con le pelli, grazie all’elevata traspirabilità e alla possibilità di regolarla efficacemente.
Le due grandi cerniere a tutta lunghezza, con doppio cursore, permettono di aprire un’ampia superficie del pantalone, favorendo la ventilazione attraverso una retina interna. Questo sistema si rivela particolarmente utile nelle salite più lunghe e impegnative, garantendo un ottimo scambio di calore.


Tendendo a surriscaldarmi facilmente e a sudare molto, ho apprezzato la possibilità di gestire la ventilazione in modo progressivo: man mano che l’intensità della salita aumentava, potevo aprire sempre di più le cerniere laterali, mantenendo una temperatura e una sudorazione ben regolate.
Nei tratti più esposti al vento, invece, il doppio cursore si è rivelato pratico per richiudere rapidamente l’apertura e ripararmi dal freddo. Le cerniere sono facili da gestire anche con i guanti indossati, un dettaglio che ne conferma la funzionalità in ambiente invernale.

Resistenza a acqua e vento
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla capacità dei Cimalp Piton di resistere al vento. Durante un’uscita serale di scialpinismo, ho affrontato raffiche fino a 80 km/h sulla cima. Anche in queste condizioni, i pantaloni hanno offerto un’ottima protezione, soprattutto durante la fase dinamica dell’ascesa. Sulla vetta, nelle pause per il cambio assetto degli sci, il vento si avvertiva maggiormente, ma senza causare un discomfort eccessivo.
Per quanto riguarda l’impermeabilità, Cimalp dichiara un valore di 10.000 mm di colonna d’acqua. Durante le mie uscite, ho incontrato alcune deboli nevicate, ma i pantaloni sono rimasti perfettamente asciutti, senza lasciar filtrare umidità. Anche in un test più estremo, sotto acqua corrente, il tessuto si è comportato come previsto: l’acqua scivola via senza penetrare, anche dopo diversi secondi.


La situazione cambia, invece, in condizioni statiche e prolungate di bagnato. Essendo in tessuto softshell questi pantaloni sono idrorepellenti ma non impermeabili. Se ad esempio ci si siede su una seggiovia sporca di neve, l’acqua passa e ci si bagna il sedere. Bisogna però considerare che si tratta di pantaloni pensati per lo scialpinismo e l’escursionismo, dove è corretto rinunciare ad un po’ di impermeabilità a favore di una maggiore traspirabilità.
Per quanto riguarda la protezione dal freddo, anche in presenza di temperature rigide non ho mai avvertito disagio, grazie alla combinazione tra materiali robusti e attività intensa. Nelle uscite in pista, invece, dove le pause sono più frequenti, la termicità è inferiore, ma mai insufficiente.

I Cimalp Piton nelle altre attività su neve
L’elevata traspirabilità e la resistenza alle intemperie, unite al comfort e alla libertà di movimento, rendono i Cimalp Piton ideali anche per l’utilizzo senza sci.
In particolare, durante le escursioni in ambienti invernali e le ciaspolate di lunga durata, offrono una protezione ottimale dalle intemperie, senza compromettere in alcun modo il comfort e la comodità.

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Vestibilità
Sono alto 1,83 cm per 75 kg e ho testato i Cimalp Piton nella taglia L, che corrisponde alla mia taglia abituale. Non ho riscontrato un’eccessiva aderenza, quindi non ritengo necessario optare per una taglia in più, come suggerito dalla casa produttrice. Il taglio risulta abbastanza aderente ed ergonomico, garantendo una buona vestibilità senza costringere.


Consigliati per
Consiglio i Cimalp Piton a chi cerca pantaloni versatili per attività invernali fuoripista: dallo scialpinismo, alle ciaspole fino all’alpinismo.
In particolare, grazie alle ampie aperture laterali a doppio cursore, che garantiscono una traspirabilità elevata, sono indicati per chi vuol fare attività dinamiche senza rischiare di soffrire troppo il caldo. Allo stesso tempo, la resistenza alle intemperie li rende adatti anche alle condizioni meteo difficili, offrendo protezione dal vento forte e una buona termicità.
Certo, a livello di design esistono modelli più accattivanti. Ma i Cimalp Piton guardano alla sostanza più che alla forma e sono una soluzione interessante per chi cerca un pantalone invernale (con le bretelle) capace di fare un po’ di tutto.











