Voto Complessivo
- Traspirabilità(5)
- Isolamento termico(3.5)
- Peso e ingombro(4)
- Libertà di movimento(5)
- Design e funzionalità(4.5)
In sintesi
Midlayer dal taglio aderente, pensato per attività ad alta intensità aerobica. Il tessuto elasticizzato, in mix di fibre sintetiche e lana merino, garantisce ampia libertà di movimento, un’elevata traspirabilità e una buona tenuta termica. Perfetto per alpinismo e arrampicata in inverno e nelle mezze stagioni.
Pro
- Traspirabilità
- Libertà di movimento
- Utilizzo di fibre naturali
- Tasche ampie e ben posizionate
- Riduzione dei cattivi odori
Contro
- Bassa protezione dal vento
Il midlayer Simond lana merinos Alpinism appartiene alla gamma Fresh del marchio francese, una linea che fa della lana merinos riciclata il suo punto di forza, utilizzando principalmente scarti di produzione. I tessuti impiegano proporzioni diverse di lana e fibre sintetiche a seconda delle prestazioni richieste, così da bilanciare traspirabilità, comfort e resistenza. L’uso di lana di recupero consente inoltre di ridurre l’impronta ambientale del prodotto.
Insieme al midlayer ho testato anche la T-shirt Simond in lana merinos a maniche corte, realizzata con lo stesso mix di materiali. Soffrendo molto il caldo, ero inizialmente scettico all’idea di un capo estivo in lana, ma devo ammettere che questi pregiudizi sono caduti rapidamente durante l’utilizzo.

Caratteristiche tecniche del Simond Lana Merinos Alpinism
- Tessuto elasticizzato misto lana merino e sintetico
- Cappuccio aderente
- Due tasche anteriori con zip
- Una tasca pettorale con zip
- Passanti per pollice sulle maniche
- Inserto in silicone sul bordo inferiore
- Peso 405 grammi (taglia M)
- Paese di produzione: Cina
- Tessuto principale: fibra tecnica mista
- 68% Lana merinos
- 29% Acrilico
- 3% Elastan
- Fodera tasche: 100% Poliestere
- Prezzo di listino: €79,99


Modalità di test
Ho utilizzato il Simond Lana Merinos Alpinism in diverse uscite estive e autunnali, sia escursionistiche sia di facile alpinismo, a quote comprese tra i 700 e i 3300 metri.
Durante l’estate l’ho impiegato principalmente come strato caldo esterno, indossato sopra la Simond Lana Merinos T-shirt a maniche corte, per proteggermi nelle ore più fresche. In autunno, invece, l’ho utilizzato anche come strato intermedio, sotto un piumino o un guscio e sopra una maglia termica, confermandone la buona versatilità nei diversi assetti di abbigliamento.


La prova sul campo del Simond Lana Merinos Alpinism
Materiali e comfort
La Simond Lana Merinos Alpinism è realizzata con un tessuto composito che utilizza prevalentemente lana merinos riciclata (69% secondo quanto dichiarato dal produttore). La presenza di questa fibra naturale garantisce un’elevata traspirabilità e una buona capacità termica, oltre a contribuire alla riduzione dei cattivi odori grazie alle proprietà antibatteriche tipiche della lana merinos.
L’aggiunta di fibre acriliche ed elastan migliora la morbidezza del tessuto e ne aumenta l’elasticità. Il risultato è un capo molto confortevole: non pizzica mai, nemmeno a contatto diretto con la pelle, e accompagna i movimenti senza creare alcun tipo di costrizione. Anche in progressione su terreno ripido o su ferrata, dove l’uso delle braccia è costante, la sensazione è quella di un capo quasi impercettibile addosso.

Design e costruzione
Il design è essenziale e funzionale, con un chiaro orientamento alpinistico. Il cappuccio elastico e aderente, insieme alla zip a collo alto, offre una buona protezione nelle condizioni più fredde.
Le tasche laterali sono ampie e ben posizionate, facilmente accessibili anche con l’imbracatura indossata. La tasca pettorale risulta particolarmente pratica per riporre il telefono o piccoli oggetti da tenere a portata di mano. Molto confortevole il cappuccio elastico, che si infila senza problemi sotto il casco.


Sono presenti i fori per i pollici, utili per una prima protezione dal freddo, per mantenere le maniche in posizione e per evitare che risalgano durante l’aggiunta di ulteriori strati. Il bordo inferiore è rifinito con una banda in silicone che impedisce alla felpa di sollevarsi durante l’attività, lasciando scoperta la zona lombare.
Il tessuto è uniforme su tutto il capo, senza zone differenziate. Il taglio è aderente, ma l’elevata elasticità assicura sempre grande libertà di movimento. Nel complesso è un midlayer compatto, che occupa poco spazio nello zaino.


Isolamento termico e traspirabilità
La Simond lana merinos Alpinism offre una protezione termica adeguata per attività aerobiche ad alta intensità in clima freddo. Non è pensata per fornire un isolamento elevato, ma proprio per questo evita accumuli eccessivi di sudore durante lo sforzo. La termoregolazione è uno dei suoi punti di forza, grazie alla presenza della lana merino.
In condizioni climatiche miti può essere utilizzata come strato caldo esterno; nei periodi più freddi diventa invece uno strato intermedio ideale, da abbinare a un piumino o a un guscio durante le fasi statiche o a bassa intensità.

Per contro, la grande traspirabilità del tessuto non aiuta nella protezione dal vento, che è limitata. Non avendo pannelli protettivi in softshell, il capo necessita di uno strato ulteriore di protezione in caso di forte vento.
Vestibilità
La vestibilità è regolare, con un taglio aderente che avvolge il corpo senza compromettere la libertà di movimento. Con un’altezza di 178 cm e un peso di circa 65 kg, la taglia M si è rivelata corretta.


Sostenibilità
L’attenzione all’impatto ambientale è uno degli aspetti centrali di questo capo. La lana merino, pur essendo naturale, biodegradabile e priva di rilascio di microplastiche, comporta comunque un impatto legato all’allevamento e ai trattamenti delle fibre. L’utilizzo di lana merino riciclata da scarti di produzione consente di ridurre sensibilmente l’impronta ambientale della Simond Lana Merinos Alpinism, rendendola una scelta più responsabile.

La Simond Lana Merinos T-shirt in breve
Abituato ad indossare capi sintetici, ho affrontato con curiosità — e un iniziale scetticismo — l’idea di una T-shirt estiva in lana. Dopo un’intera estate di utilizzo, però, il giudizio è decisamente positivo. La maglietta è realizzata in un mix di lana e sintetico, con una composizione differenziata: 89% lana merinos sul corpo e fino al 98% nella zona ascellare.
Il primo grande vantaggio è la capacità di limitare in modo significativo i cattivi odori, anche dopo più utilizzi consecutivi senza lavaggio: un aspetto fondamentale nei trekking di più giorni. Il secondo è la capacità di regolazione termica: non aumenta la sensazione di caldo, ma protegge bene dall’irraggiamento solare diretto e, all’ombra, attenua la sensazione di freddo quando si è sudati.

L’unico aspetto da tenere in considerazione è la necessità di lavaggi delicati, comune a tutti i capi in lana.
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Consigliato per
La Simond Lana Merinos Alpinism è un midlayer chiaramente orientato agli sport di arrampicata. Perfetto quindi per chi fa alpinismo e a chi arrampica su vie di roccia o ferrate nelle mezze stagioni.
Ma risulta interessante anche per chi cerca un capo polivalente da usare come strato intermedio nelle stagioni fredde o come layer esterno in clima mite. Il mix di lana merino e fibre sintetiche offre comfort elevato, morbidezza, leggerezza e grande libertà di movimento.
L’elevata traspirabilità, unita a una protezione termica moderata, la rende particolarmente adatta ad attività aerobiche intense in ambiente freddo, dove la gestione del sudore è tanto importante quanto l’isolamento.












4 risposte
Io c’e’ lo da qualche mese e l’ho utilizzato come midlayer solo una volta per qualche ora in movimento leggero (discesa) e temperatura intorno ai –6. Lo provato da solo fino ai -2 gradi, in assenza di vento, e tiene senza problemi. Di solito lo uso in riposo perché le zone che visito raramente vanno sotto – 5.
Il midlayer e’ veramente ottimo per quanto riguarda la traspirabilità ed e’ comodo in un range di temperature enorme rispetto ai capi sintetici che ho provato. E’ aderente (taglia L, 178 cm, 82 kg) ma non costringe i movimenti. Comunque ritengo che e’ molto caldo in movimento.
Poi la percezione di caldo e’ individuale – per dire, in assenza di vento, io indosso da sola la stessa maglietta (versione a maniche lunghe) fino ai 5-6 gradi in alta intensità.
Grazie Nick per il tuo feedback!
Concordo con te, la lana merino si adatta naturalmente ad un ampio range di temperature ed è molto traspirante.
Poi chiaramente la percezione di calore è molto soggettiva e dipende anche dalle condizioni meteo (sole, vento, ecc.).
Grazie,
Danilo
È indubbiamente il miglior capo di abbigliamento tecnico che abbia mai comprato e con un rapporto qualità prezzo favoloso viste le prestazioni. Grazie alle sue caratteristiche si ad un utilizzo in un range di temperatura molto ampio così anche di fronte a forti escursioni termiche non sei costretto a togliertelo o ad aggiungere altri capi. Per una maggiore protezione al vento lo uso in abbinamento col gilet in merinos (di cui non ricordo il nome ma mi sembra dello stesso marchio). Sto pensando di comprarne un secondo capo per garantirmi di averlo anche in futuro quando quello che ho ora sarà sfinito (praticamente lo uso intensamente tutto l’anno)
Grazie per il tuo contributo Andrea!