Se cerchi uno zaino per alpinismo e trekking insieme e hai già uno zaino da 50+10 per il trekking sicuramente non ti conviene andare oltre i 40 litri. Anche perché se arrampichi o ti muovi su terreno tecnico è meglio rinunciare a qualcosa in termini di capienza per avere più compattezza e stabilità.
Inoltre è consigliabile privilegiare modelli che nascono per l’alpinismo piuttosto che per il trekking. Il motivo è semplice: è necessario che lo zaino sia attrezzato e accessoriato per l’attività più tecnica e impegnativa, anche a costo di essere meno comodo per la pratica escursionistica. Tra comodità e sicurezza sicuramente meglio privilegiare la seconda.
Relativamente ai modelli che hai citato, il Millet è sicuramente una valida opzione.
Il Grivel Alpine Pro 40+10 non lo conosciamo, ma saresti già su un litraggio forse eccessivo.
Per quanto riguarda Ortovox, ci sentiamo di consigliarti il Peak Light 40, che ha la cintura rimovibile così come la tasca superiore. Se non fai anche skialp ci sembra uno zaino versatile.
Il Ferrino Dry Hike è un’ottimo zaino se cerchi appunto l’impermeabilità, ma ha un’impostazione molto escursionistica e se non ti interessa l’impermeabilità assoluta è meglio orientarti su altro. Ad esempio il Triolet 32+5 o il nuovo Summit 32+5 che stiamo testando e che uscirà però in autunno.
Infine, un’altra ottima alternativa per uno zaino da alpinismo e trekking è rappresentata dal Vaude Rupal 35+, che abbiamo appena recensito. E’ un bel cross-over tra le due attività, stabile sulla schiena, robusto e versatile.



