Se vuoi uno scarponcino stabile e al tempo stesso leggero devi orientarti su modelli da escursionismo con tomaia leggera, preferibilmente in tessuto, e che non abbiano un’intersuola troppo pronunciata. Infatti, più è alta e strutturata l’intersuola, più l’altezza da terra sarà maggiore, con rischio quindi di distorsione.
Relativamente alla tua richiesta di drop zero, permettimi una riflessione. Il drop (che misura la differenza di altezza tra tallone e punta) non è necessariamente legato al rischio di distorsione e un drop zero necessita anche di un piede allenato. Per cui, secondo me, è più importante avere una scarpa con pianta stabile e intersuola limitata piuttosto che necessariamente un drop zero.
Detto questo, un modello che può avvicinarsi alle tue necessità è il Lone Peak 9 Mid di Altra, uno scarponcino alto (ma non altissimo) sulla caviglia a drop zero. Un’altra possibilità è la Topo Trailventure WP, con drop 5 mm. Entrambe le calzature hanno un avampiede ampio e una buona ammortizzazione.
Un’altra possibilità è quella di optare per una calzatura minimale, che ti consenta di percepire bene l’appoggio senza avere il piede troppo alti rispetto al terreno. Un buon esempio è l’evergreen di Aku, la Slope Gtx che abbiamo recensito e che possiedo anche io. E’ una scarpa leggera, che “costringe” il piede a lavorare bene, sentendo bene il terreno sottostante. Ti consiglio di provarla in qualche negozio, se ne hai l’occasione.
Buone camminate!



