Domanda interessante, perché oggettivamente in inverno esistono goulotte e pareti che non è possibile fare senza sfruttare gli sci durante l’avvicinamento. In proposito non esiste una ricetta codificata, ma ti posso riportare la mia esperienza riguardo l’avvicinamento e la scalata con gli scarponi e gli sci in inverno.
In generale un bravo alpinista dovrebbe essere in grado di arrampicare anche con gli scarponi da sci che usa durante l’avvicinamento. Chiaramente questo non potrà avvenire su una cascata con grado WI 6, ma su difficoltà classiche è normale farlo.
Addirittura molte pareti nord del Bianco è meglio farle con scarponi da sci e sci in spalla per avere un ritorno veloce e agevole.
Se invece occorre fare qualcosa di alpinisticamente più impegnativo, allora io ho sempre usato il doppio scarpone: scarponi da ghiaccio nello zaino e avvicinamento con sci e scarponi da sci. Questa per dire è la strategia per il Supercouloir al Mont Blanc Du Tacul in inverno.
Aneddoto curioso: in passato qualcuno usava dei vecchi attacchi da scialpinismo che si agganciavano agli inserti dei ramponi automatici degli scarponi da alpinismo. Ma onestamente era un accrocchio discutibile e inguardabile. Lo sconsiglio vivamente!



