I richiami dei freni meccanici, ed in genere, di attrezzi da arrampicata / alpinismo non hanno interessato solamente Beal.
Ogni grande ditta produttrice si è impegnata nel tempo a produrre assicuratori assistiti sia manuali che meccanici, e ogni grande ditta ha nel proprio cassetto progetti mai realizzati, prototipi realizzati ma mai commercializzati, ed attrezzi commercializzati che hanno subito modifiche successive ed infine magari anche abbandonati.
Edelrid è passata prima del Pinch da Eddy, un ottimo attrezzo che però è stato dismesso. Petzl è uscita con 3 serie di Grigri, cambiando progressivamente (e generando anche un po’ di confusione) il nome al proprio attrezzo. Ed anche l’attuale, di Grigri, non è affatto immune da difetti, talora anche importanti; come l’aletta su cui si fa scorrere la corda in calata, realizzata in alluminio, ed il cui consumo precoce può portare a rendere l’aletta stessa tagliente e molto pericolosa per le corde. Lo stesso Grigri, nella sua seconda serie, è stato “richiamato” a causa di un problema alla maniglia che, rompendosi, poteva lasciare la camma in posizione aperta.
Sempre in casa Petzl, il debutto di Neox non è stato facile, anzi. Ed è probabile che Neox, nel futuro, non solo sostituirà del tutto Grigri, ma verrà migliorato in alcune sue parti. Ad esempio il mio Neox sta già ampiamente cigolando, a causa della polvere all’interno della ruota su cui è montata la camma. Tra coloro che hanno analizzato il Neox questo inconveniente era stato preventivamente citato come”possibile problema”.
Io credo che Birdie non sia un “simpatico collaterale” di Beal, le cui corde sono ottime ma hanno moltissime ed altrettanto valide concorrenti. Credo invece che rappresenti il prodotto di una grande ditta che, se migliorato come dice Beal in fatto di meccanica (quindi assemblaggio), sarà un attrezzo solido e duraturo.
Il Birdie è stato messo in commercio nel 2018. E’ il 2025, e sono passati 8 anni. Vedremo come andrà a finire. Ma qualitativamente e dal punto di vista del funzionamento Birdie è un serio concorrente di Grigri, e questo a detta di tutti, non solo da me. Tant’è vero che le prime versioni del Birdie, prima che Beal smettesse di produrlo per cambiamenti strutturali aziendali (un vero e proprio rinnovamento aziendale), sono andate a ruba sul mercato.
Detto questo, la prova di attrezzi è nel merito del loro funzionamento. La loro longevità non la possiamo testare. Se ci si dovesse basare solo sui richiami dei freni per decretare l’insuccesso di un assicuratore ed in generale di attrezzi da arrampicata/alpinismo, direi che al momento possiamo salvare solo il secchiello.



