L’equipaggiamento per lunghi cammini

consigli e attrezzatura per cammino di santiago

I lunghi cammini e le alte vie sono un’ottima scelta per una vacanza in movimento che permette di visitare luoghi nuovi, sfidare se stessi e godere appieno della natura e dei suoi panorami. Il corretto equipaggiamento per lunghi cammini è l’indispensabile complemento ad un’adeguata pianificazione e preparazione fisica. 

In questo articolo cercheremo di fornire qualche consiglio sull’attrezzatura necessaria ad affrontare cammini e trekking dove sono presenti strutture ricettive. Quindi parliamo di percorsi dove non c’é la necessità di trasportare cibo, tenda e materiale da campeggio.

Premessa: tipologie di cammini

Esistono diversi tipi di cammini, riconducibili sostanzialmente a due categorie:

  1. Cammini a bassa quota e su terreni di difficoltà turistica (T): sono i classici cammini come la Via Francigena, il Cammino di Santiago, tutti itinerari anche molto lunghi ma privi di difficoltà oggettive e di grandi dislivelli.
  2. Cammini ad alta quota e su terreni di difficoltà escursionistica (E): sono lunghi sentieri di montagna, come i Percorsi Occitani o l’Alta Via 1, sempre facili e a volte intervallati da strade bianche, ma con maggiore dislivello rispetto ai primi.

L’equipaggiamento per lunghi cammini dovrà quindi tener conto in particolare di questa loro differenziazione.

Lo zaino per i lunghi cammini

Per cammini superiori ai 4-5 giorni una misura di zaino adeguata potrebbe essere tra i 35 ed i 50 litri. Attenzione ad utilizzare zaini troppo capienti che, oltre ad avere un peso maggiore, possono indurre a trasportare materiale (e quindi peso) inutile. 

Lo zaino dovrebbe avere una buona distribuzione dei carichi e un adeguato supporto lombare in modo da affaticare il meno possibile le spalle.
Un’altra caratteristica importante dello zaino è la disponibilità di tasche, in modo da avere un accesso facilitato a tutte le zone dello zaino ed al materiale, meglio se con un doppio accesso al vano principale. Indispensabile poi  dotarsi della copertura antipioggia. 

Per avere sempre a disposizione oggetti di prima necessità senza dover togliere lo zaino (come telefono, snack o portafogli) può essere utile anche l’utilizzo di un chestpack o di un marsupio.

Leggi le nostre recensioni di zaini da trekking e cammini

equipaggiamento per lunghi cammini

Abbigliamento per i lunghi cammini

Per la scelta dell’abbigliamento ovviamente il fattore determinante è la condizione climatica che si va ad affrontare. In ogni caso un consiglio sempre valido è quello di munirsi di strati che permettano un facile adattamento alle variazioni meteo durante il percorso; proprio per le possibili variazioni del meteo consigliamo di inserire l’abbigliamento in sacchetti impermeabili. Analizziamo ora i vari strati indispensabili durante i trekking e cammini:

  • Intimo: è consigliabile utilizzare intimo tecnico senza cuciture in modo da ridurre al minimo lo sfregamento soprattutto per la zona inguinale che può rappresentare un problema nei lunghi camminii. Altro vantaggio del materiale tecnico è la velocità con cui si asciuga, questo permette di lavarlo a fine giornata e di averlo a disposizione il giorno dopo. E’ consigliabile comunque avere un intimo normale in cotone per la sera più comodo anche per dormire. Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere del nostro confronto tra intimo sintetico e lana merino.
  • Calzini: traspiranti e anti-vescica aiutano a prevenire problemi ai piedi, utile avere almeno 3 paia di varia lunghezza da tenere nello zaino in un posto riparato perchè in caso di pioggia poter mettere qualcosa di asciutto ai piedi è di gran sollievo
  • Parte bassa: è consigliabile utilizzare pantaloni traspiranti in materiale tecnico a rapida asciugatura. Nella nostra esperienza un buon compromesso è quello di avere con sé un paio di pantaloncini corti per le giornate più calde, un paio di pantaloni lunghi (magari accorciabili) e una calzamaglia, anche in lana, per la sera che permette di rimanere al caldo, occupa poco spazio nello zaino ed è leggera e in caso di freddo non previsto può essere indossata sotto il pantalone lungo.
  • Parte alta: il consiglio principale durante un trekking di più giorni è considerare l’imprevedibilità del meteo, quindi avere con sè sia magliette leggere ad alta traspirabilità e rapida asciugatura sia almeno una maglietta termica che negli improvvisi cambi di meteo permettono uno strato isolante senza occupare troppo spazio (e peso!). Mi raccomando non dimentichiamoci la comodità di una maglietta in cotone o, ancora meglio, in lana merinos per il ristoro in rifugio/struttura ricettiva.
  • Strati più esterni: è fondamentale avere con sé:
    • uno strato termico (come un pile)
    • un piumino o un gilet in base alla stagione ed alla quota 
    • un guscio impermeabile ed antivento in caso di condizioni climatiche avverse. 

Chiaramente in base al luogo in cui si svolge il trekking ed alla stagione il tipo di guscio necessario può variare; se avete bisogno di consigli, qui trovate una guida a come scegliere il guscio . Anche un poncho può essere utile vista la sua maggior capacità di mantenerci asciutti in caso di pioggia molto forte o duratura. 

attrezzatura ed equipaggiamento per lunghi cammini

La scarpa per i lunghi cammini

La scarpa è un elemento fondamentale per un corretto equipaggiamento per lunghi cammini e va scelta in funzione delle caratteristiche del percorso. Le scarpe da cammino si possono dividere in 2 tipologie:

1) Scarpe da fast hiking

Sono calzature che uniscono le doti delle scarpe da trail running con quelle delle calzature da trekking e sono ottime per i cammini che si svolgono principalmente su facili sentieri e strade bianche.

  • Pro: comodità, leggerezza, buona ammortizzazione.
  • Contro: limitati supporto del piede e protezione della caviglia.
  • Adatte a: cammini facili a bassa quota e / o a camminatori allenati con buona resistenza muscolare e articolare.

2) Scarponcini (pedule)

Sono modelli derivati dal mondo del trekking, con taglio “mid” sopra alla caviglia (alto ma non troppo), con suola morbida per favorire la camminata e una tomaia leggera. Vanno bene quando il sentiero diventa più articolato e ripido e quindi il piede necessita di maggior protezione.

  • Pro: supporto e protezione del piede e della caviglia, impermeabilità anche in caso di piccoli guadi, buona gestione dei carichi. 
  • Contro: peso delle calzature, rigidità e limitazione del movimento.
  • Adatti a: cammini in quota su sentieri escursionistici e con carichi pesanti.

Qui un elenco delle migliori scarpe da cammino provate dai nostri tester.

Scarpe per lunghi cammini
Una scarpa bassa da fast hiking a confronto con uno scarponcino dal taglio mid

Scarpa con Gore-tex o senza?

Per i lunghi cammini è meglio una scarpa con membrana impermeabile o senza? La scelta (possibile per molte calzature basse) dipende dal contesto di utilizzo. Se siamo a bassa quota e in stagione non fredda avere una scarpa senza membrana impermeabile potrebbe essere la soluzione migliore. Se invece le condizioni meteo ed ambientali sono più impegnative, il Gore-Tex (o altre membrane simili) può essere una buona soluzione.

Infine, se i punti di appoggio non forniscono ciabatte per la sera, è molto utile averle nello zaino per mettere a riposo i piedi.

Pianificare il percorso per il cammino

E’ fondamentale pianificare il percorso nei minimi dettagli con mappe topografiche, guide e siti web specializzati. I cammini spesso presentano una segnaletica visibile, tuttavia è consigliabile avere la traccia del percorso su una delle molte app disponibili per smartphone o sul proprio smartwatch. Ecco qui le principali:

Inoltre un supporto cartografico digitale (preferibilmente con mappe disponibili anche offline) o cartaceo possono risultare fondamentali nel caso in cui si perdesse la traccia.

app e cartine per lunghi cammini

Cibo e acqua a sufficienza

È fondamentale avere con sé un quantitativo d’acqua sempre sufficiente a raggiungere il punto acqua successivo; la disidratazione va assolutamente evitata. Quindi studiare bene i punti acqua prima di partire e valutare la temperatura e l’impegno fisico del cammino. Una pianificazione attenta permette di evitare di portarne troppa e quindi di ridurre il peso dello zaino.
Nel caso in cui il cammino si svolga in luoghi freddi, l’utilizzo di un thermos o una borraccia isolata permette di bere liquidi caldi tutta la giornata.

La sacca idrica (camel bag) ha il vantaggio di contenere un grande quantitativo d’acqua oltre che dare la possibilità di bere senza dover togliere lo zaino. Le borracce invece permettono di valutare facilmente il quantitativo di acqua residua, sono più veloci da riempire e facili da pulire.

In un lungo cammino tendenzialmente si dorme e si mangia in strutture attrezzate, quindi la quantità di cibo da portarsi dietro dovrebbe servire solo per pasti secondari. A questo proposito è meglio avere nello zaino degli snack (barrette, frutta secca o disidratata e simili) che possano dare un apporto energetico rapido. 

Accessori utili per i lunghi cammini 

  • Lampada frontale: preziosissima nelle situazioni in cui, dopo il tramonto, ci si trova ancora in cammino magari a qualche chilometro dal rifugio successivo oppure per illuminare il sentiero la mattina molto presto. Qui trovate alcune lampade frontali provate dai nostri tester.
  • Kit di Pronto Soccorso: gli imprevisti possono capitare nei trekking di qualsiasi difficoltà per cui un kit di pronto soccorso non può mancare in uno zaino per lunghi cammini. Sono disponibili da acquistare dei kit già assemblati come il kit Ortovox First Aid Waterproof Mini, oppure è possibile prepararlo a casa propria.   
  • Filtro per depurare l’acqua: esistono dei piccoli filtri in commercio che permettono di depurare l’acqua in caso di necessità. Non si tratta di uno strumento sempre essenziale, però può essere determinante nel caso in cui il cammino si svolga in percorsi con scarse fonti d’acqua.
  • Powerbank: rimanere con il telefono scarico in situazioni di emergenza può essere pericoloso per cui una powerbank, eventualmente a ricarica solare, può essere molto utile. 
  • Bastoncini da trekking: sono dei validi alleati per aiutarci a mantenere l’equilibrio in tratti sconnessi o difficoltosi e per distribuire in maniera migliore il peso dello zaino, meglio se leggeri e con una buona ergonomia. Qui potete trovare alcune nostre recensioni di bastoncini.
come pianificare un lungo cammino

E adesso non vi resta che mettervi in cammino! Buon’avventura.

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